Cronaca

Corsica, i pescatori bloccano i traghetti

La protesta dei pescatori è contro l'aumento del costo del carburante e chiedono provvedimenti al governo francese. Due giorni di blocco dei porti

Traghetti fermi (foto del 7 Aprile 2026)

Dalla giornata di ieri centinaia di turisti e lavoratori sono bloccati in Corsica nei vari porti a causa della protesta dei pescatori e sindacati contro l'aumento del costo del carburante, in seguito alla guerra in Medio Oriente, situazione per la quale chiedono provvedimenti urgenti al governo francese.

Ad Ajaccio la situazione oggi si è complicata anche per la viabilità via terra a causa dell'ingresso nella protesta degli agricoltori.

Per quanto riguarda i collegamenti marittimi fra il porto di Bastia e il porto di Livorno effettuati dalla compagnia Corsica Ferries nel pomeriggio di oggi hanno fatto sapere che a Bastia è ancora tutto bloccato.

Successivamente si è tenuto un incontro fra i pescatori e sindacati con il Prefetto di Ajaccio ma i manifestanti hanno deciso di continuare con il blocco dei porti.

Domani si dovrebbe svolgere un altro incontro in Prefettura.

Nel frattempo si apprende che anche cittadini corsi sono bloccati a Livorno in quanto oggi è stata cancellata la partenza delle 18,15 per Bastia.

(Notizia in aggiornamento)