Magna Closures, società del gruppo canadese Magna International e tra i principali fornitori a livello globale nel settore automotive, rafforzerà la propria presenza industriale in Italia con un nuovo piano di sviluppo del sito produttivo di Guasticce, in provincia di Livorno.
A sostegno degli investimenti previsti dall’azienda, è stato sottoscritto a Palazzo Piacentini, a Roma, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e dei rappresentanti degli Enti locali coinvolti, un protocollo d’intesa triennale finalizzato a sostenere il percorso di crescita e rafforzamento del sito produttivo.
“Questa intesa accompagnerà gli investimenti necessari a rendere il sito di Guasticce più competitivo, tutelando occupazione e competenze in un settore cruciale come l’automotive. - ha dichiarato il ministro Urso - Un accordo ancor più significativo in un momento di profonda transizione del settore, per il quale l’Italia è protagonista in Europa nel guidare le riforme necessarie a riportare il comparto sulla strada giusta, difendendo competitività e neutralità tecnologica da approcci ideologici”.
“Quello di oggi è l’ultimo tassello di una collaborazione istituzionale che arriva all’ultimo livello, quello del Governo e che ci consente di mettere in campo quegli strumenti necessari a tutelare e ad accompagnare una presenza industriale strategica, al fine di guardare con ottimismo al futuro di tanti lavoratori e allo sviluppo di un territorio - ha dichiarato il Presidente Giani - Tutto ciò - è possibile grazie al grande lavoro sviluppato su base territoriale e regionale, che ha visto in questi anni l’interlocuzione continua con l’azienda e la piena condivisione degli obiettivi con le organizzazioni dei lavoratori e i Comuni interessati. Un progetto unico nel suo genere, ma che vogliamo presto replicare perché ci consente degli interventi di politica industriale preventivi e non solo conseguenti a criticità di grave entità”.
"E’ stato un percorso complesso, di confronto serrato e di lavoro intenso tra l’azienda, le istituzioni e le organizzazioni sindacali -ha detto Valerio Fabiani, consigliere del presidente per lavoro e crisi aziendali - Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito ad arrivare a questo risultato che costituisce un punto di svolta importante. Un protocollo d’intesa di questo tipo, condiviso anche dal Ministero e quindi dal Governo, figlio degli accordi precedenti sviluppati a livello territoriale in accordo con le organizzazioni sindacali, costituisce un esempio di politica industriale dal basso. In questo senso il caso Magna può rappresentare un modello da replicare, per guardare con fiducia alle prospettive dei lavoratori e allo sviluppo per il territorio”.
Per il Comune di Collesalvetti ha firmato il Protocollo Rossi Daniele, Assessore alle Politiche sul Lavoro, confermando l’impegno dell’Amministrazione comunale nella tutela dell’occupazione, nel rafforzamento del tessuto produttivo locale e nel sostegno ai percorsi di innovazione e formazione. L’intesa ha l’obiettivo di accompagnare lo stabilimento di Guasticce in una fase di profonda trasformazione del settore automotive, promuovendo investimenti, ricerca e sviluppo, aggiornamento delle competenze dei lavoratori e il mantenimento dei livelli occupazionali.
"Questo Protocollo – ha dichiarato l’assessore Daniele Rossi – rappresenta un passaggio fondamentale per garantire stabilità occupazionale e prospettive di crescita al nostro territorio. Il Comune di Collesalvetti continuerà a svolgere un ruolo attivo ai tavoli di concertazione, lavorando insieme alle istituzioni, all’azienda e alle parti sociali per difendere il lavoro e valorizzare le competenze presenti sul territorio. Desidero ringraziare tutte le istituzioni coinvolte, il Ministero, la Regione Toscana, Magna Closures S.p.A., le organizzazioni sindacali, la RSU e le parti sociali per il lavoro svolto e per il clima di collaborazione e responsabilità che ha reso possibile questo importante risultato, nell’interesse dei lavoratori e dell’intera comunità".
“Esprimo soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo d’intesa su Magna Closures, che rappresenta un segnale importante di attenzione e impegno verso il sito produttivo di Guasticce e verso le lavoratrici e i lavoratori che vi operano. - dichiara Federico Mirabelli, assessore al Lavoro del Comune di Livorno -Si tratta di un risultato frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni, azienda e parti sociali portato avanti nell'ultimo anno, che mira a rafforzare e a rendere competitivo il presidio industriale sul nostro territorio”.
“Una intesa raggiunta – prosegue Mirabelli – che si inserisce in un quadro particolarmente critico per settore automotive caratterizzato da forti incertezze, legate alle transizione tecnologiche, ai mercati e alle scelte industriali globali. Proprio per questo accordi come quello firmato oggi sono importanti al fine di mettere in campo una reazione, consentono un monitoraggio costante, interventi preventivi e politiche attive capaci di governare il cambiamento, evitando che tutto ricada esclusivamente sulle lavoratrici e lavoratori e sulle comunità locali.”
“Come Comune di Livorno continueremo a fare la nostra parte, partecipando ai tavoli di concertazione e vigilando sull’attuazione degli impegni assunti, con l’obiettivo di tutelare l’occupazione e sostenere uno sviluppo industriale solido e sostenibile, pur in un contesto che resta complesso e in continua evoluzione.”
Nel dettaglio, il Protocollo definisce un percorso di collaborazione istituzionale tra l’azienda, il Mimit, la Regione Toscana e i Comuni di Livorno e Collesalvetti, finalizzato ad accompagnare il consolidamento del sito produttivo di Guasticce, che occupa circa 500 addetti ed è una realtà di primaria importanza per il settore.
Nell’ambito dell'accordo, Magna Closures si impegna a condividere con le organizzazioni sindacali e le istituzioni l’evoluzione del piano industriale, a investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze del personale e a valutare, in raccordo con le parti sociali, eventuali strumenti di sostegno al lavoro e agli investimenti.
Il Ministero, dal canto suo, accompagnerà l'impresa nell'approfondimento delle principali misure nazionali a supporto del rilancio industriale, come ad esempio Accordi per l’Innovazione, Contratti di Sviluppo e Fondo per la Transizione Industriale.
La Regione Toscana, invece, sosterrà con strumenti regionali la crescita dell’azienda promuovendo attività di ricerca e sviluppo, investimenti qualificati e la formazione continua. I Comuni di Livorno e Collesalvetti assicureranno il proprio contributo al progetto industriale attraverso la partecipazione ai tavoli di concertazione e il monitoraggio dell’attuazione degli impegni e, per quanto di competenza, attivando le opportunità collegate alle aree di crisi industriale complessa.
Il protocollo prevede infine un monitoraggio continuo del percorso avviato, volto a garantire continuità produttiva e sviluppo del sito di Guasticce.
A seguito della firma si è svolto l'incontro con le organizzazioni sindacali per gli aggiornamenti e la condivisione dei contenuti e degli obiettivi.