Politica

Futuro piccole isole, "serve visione strategica"

Approvato alla Camera un ordine del giorno del deputato Pd Simiani sulla transizione energetica nelle piccole isole. Il commento del consigliere regionale Franchi

Veduta dell'Isola di Capraia

"Occorre una visione strategica per il futuro delle nostre isole, mettendo al centro le politiche di transizione energetica dicendo un addio definitivo ai combustibili fossili".

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi, esprime forte apprezzamento e pieno sostegno all’iniziativa intrapresa alla Camera dall’onorevole Dem Marco Simiani in merito alla transizione energetica delle isole minori non interconnesse, che ha visto l’approvazione di un apposito ordine del giorno.


"L'atto promosso da Marco Simiani interviene su un nodo cruciale per lo sviluppo sostenibile dei nostri territori insulari — dichiara Franchi — Consentire alle isole non collegate alla rete elettrica nazionale di completare il proprio percorso di decarbonizzazione attraverso un mix di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e l'utilizzo di biocarburanti avanzati come l'Hvo per la generazione di riserva, rappresenta la strada giusta. Si tratta di una proposta pragmatica, capace di coniugare la tutela ambientale con la sicurezza energetica di queste comunità. Mi auguro che il governo ora raccolga questi obiettivi indicati nell’odg approvato".


Secondo il consigliere regionale, tutto ciò avrebbe una ricaduta diretta e di vitale importanza per l’Arcipelago Toscano, a partire dal caso di Capraia, che aveva già sollevato a livello regionale con un’apposita interrogazione.

"La nostra “isola verde” ha dimostrato per oltre dieci anni che un modello alternativo al fossile non solo è possibile, ma è anche un punto di credibilità internazionale. Occorre salvaguardare queste esperienze virtuose, offrendo una cornice normativa certa che metta al riparo le isole da rischiosi passi indietro e favorisca nuovi investimenti nella transizione ecologica", aggiunge Franchi.


"Il futuro energetico dei territori insulari non può essere affidato a soluzioni temporanee o incerte — conclude Franchi — Da parte mia, continuerò a lavorare in Consiglio regionale in stretta sinergia con i nostri parlamentari per far sì che l'Arcipelago Toscano continui a essere un punto di riferimento nazionale ed europeo per la sostenibilità e l'innovazione ambientale".