Lavoro

Sanità, i lavoratori incrociano le braccia

Ecco quali sono i servizi essenziali garantiti dall'Asl in caso di sciopero del personale

Foto di repertorio

Uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 2 Ottobre 2026 è stato proclamato dal Sindacato CSLE (aderente FI-SI) indirizzato ai dipendenti sanitari di tutte le categorie pubbliche e private, comparto e dirigenza 


"L’Azienda - si legge in una nota dell'Asl Toscana nord ovest - si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) anche affidati a ditte esterne che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero".

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.

I servizi minimi essenziali comprendono:
- il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
- servizi di assistenza domiciliare;
- attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
- vigilanza veterinaria;
- attività di protezione civile;
- attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
- vari.