Come ogni anno il Partito Comunista Italiano celebra a Livorno la fondazione dell'allora Partito Comunista d’Italia, avvenuta in città il 21 gennaio del 1921.
"Per il PCI la ricorrenza immancabile non è solamente occasione per ricordare sia il coraggio e l’intraprendenza degli antenati fondatori negli anni che vedevano montare il fenomeno fascista in Italia, sia 105 anni di storia comunista nel nostro paese: - si legge in una nota di Rifondazione Comunista Toscana - per il PCI le commemorazioni hanno senso se proiettate verso il futuro, se servono per ribadire il legame tra le scelte di campo fatte in passato e l’attualizzazione di quel pensiero politico nella realtà di oggi".
"Un’urgenza, quest’ultima, mostrata dai tanti e preoccupanti attacchi, che si susseguono nel mondo, alle persone, ai popoli, ai paesi che rifiutano di chinarsi agli interessi del capitale e dell’imperialismo, così come dalle continue manovre mirate a relegare sempre più ai margini del potere politico i lavoratori, gli sfruttati, gli svantaggiati ma anche i cittadini in genere. - prosegue la nota - In risposta a ciò al PCI spetta portare avanti la costruzione di una forza e di una proposta politica calate nella realtà concreta del contesto italiano senza perdere di vista quella internazionale. Una sfida difficile ma tutt’altro che velleitaria, come tanti, invece, sono indotti e inducono a pensare, spesso contro i loro stessi interessi".
"Ricordando il 21 Gennaio il PCI ricorda la necessaria determinazione nell’affrontare le urgenze del mondo reale e attuale: quello di allora, quello di oggi. - si conclude la nota - Mercoledi 21 Gennaio alle ore 10,30 al cimitero comunale dei Lupi avrà luogo l’omaggio ai fondatori del PCI e ai militanti storici. Alle ore 12, 30 seguiranno il cambio bandiera e la conferenza stampa al Teatro San Marco".