Lavoro

Crisi Konecta, l'intervento del Prefetto

Il Prefetto Dionisi: "occorre costruire insieme soluzioni concrete, sostenibili e verificabili".

"Prima di tutto, desidero sottolineare come l'incontro svoltosi nei giorni scorsi tra le lavoratrici e i lavoratori di Konecta, le organizzazioni sindacali, la Regione Toscana attraverso l'Unità di Crisi regionale e il Comune di Livorno abbia rappresentato un momento importante di confronto e di approfondimento di una vertenza che continua a destare forte preoccupazione per le ricadute occupazionali e sociali sul territorio".

Si apre così un intervento del  Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi.

"In coerenza con quanto già condiviso nel corso del precedente tavolo convocato presso la Prefettura, - prosrgue Dionisi - nei prossimi giorni provvederò a convocare una nuova riunione dedicata alla vertenza Konecta, alla quale saranno invitati tutti i soggetti istituzionali e imprenditoriali coinvolti, compresa TIM, affinché si possa avviare una fase nuova del confronto, orientata non più soltanto all'analisi delle criticità, ma soprattutto all'individuazione di soluzioni concrete e percorribili".

"La situazione che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori di Konecta rappresenta una priorità assoluta per il territorio livornese. - aggiunge il Prefetto - Gli strumenti di sostegno al reddito e gli ammortizzatori sociali hanno consentito, in questi mesi, di attenuare l'impatto della crisi e di accompagnare una fase particolarmente delicata, ma è evidente che tali strumenti non possono costituire una prospettiva permanente. Oggi è necessario compiere un passo ulteriore. L'obiettivo deve essere quello di costruire percorsi concreti di ricollocazione lavorativa e di reimpiego, valorizzando innanzitutto le professionalità e le competenze che queste lavoratrici e questi lavoratori hanno maturato negli anni. Occorre verificare ogni possibilità che consenta di mantenere e valorizzare tale patrimonio professionale, anche attraverso il coinvolgimento dei soggetti che hanno avuto e continuano ad avere un ruolo significativo nelle attività svolte dal sito livornese".

"Siamo consapevoli che la vicenda Konecta si inserisce all'interno di un quadro più ampio che interessa il settore dei call center e dei servizi di assistenza, oggi attraversato da profondi cambiamenti tecnologici, organizzativi e di mercato. Si tratta di trasformazioni che stanno modificando il modo stesso di erogare determinati servizi e che richiedono inevitabilmente nuove strategie imprenditoriali e produttive. Tuttavia, - aggiunge il Prefetto - proprio perché questi cambiamenti sono reali e destinati a proseguire, non possiamo limitarci a prenderne atto. È necessario governarli e accompagnarli, facendo in modo che il peso delle trasformazioni non ricada esclusivamente sui lavoratori. Ad ogni evoluzione del mercato e della tecnologia deve corrispondere un impegno altrettanto concreto nella tutela delle persone e nella costruzione di nuove opportunità occupazionali".

"Rivolgo un appello a tutti i soggetti che siedono attorno a questo tavolo e che operano quotidianamente sul territorio. Siamo ormai giunti a un punto in cui non bastano più l'analisi della situazione o le misure temporanee di sostegno: occorre costruire insieme soluzioni concrete, sostenibili e verificabili. Il territorio livornese ha le energie, le competenze e le capacità per affrontare questa sfida. Dobbiamo dimostrarlo con i fatti, mettendo al centro le persone e il loro diritto a una prospettiva lavorativa dignitosa. Il tavolo che convocherò nei prossimi giorni dovrà avere proprio questo obiettivo: trasformare la collaborazione istituzionale e sociale in opportunità occupazionali reali. Le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie non possono più attendere risposte indefinite; hanno diritto a conoscere quali prospettive concrete siamo in grado di offrire loro", conclude il Prefetto.