Lavoro

Disabilità e lavoro, formate 12 persone col Pnrr

In futuro per loro smart working e alloggi condivisi. Ecco i dettagli del progetto livornese

Dodici persone con disabilità sono state formate per lavorare, in futuro, in smart working e a vivere in alloggi condivisi. 

Tutto questo grazie al progetto Pnrr M5C2 I 1.2 "Percorsi di autonomia per persone con disabilità". 

Si tratta di uno degli otto progetti Pnrr realizzati dal Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie del Comune di Livorno, capofila dell'Associazione Temporanea di Scopo dell' Ambito Territoriale Sociale Livornese. Il progetto si inserisce nell'obiettivo più ampio di "accelerare il processo di de-istituzionalizzazione", fornendo alle persone con disabilità servizi sociali e sanitari di comunità e a domicilio. 

La finalità è duplice: migliorarne l'autonomia e offrire loro reali opportunità di accesso al mondo del lavoro, anche attraverso le tecnologie digitali. 

A questo scopo, il Comune ha individuato dodici utenti, che hanno partecipato - nell'ambito della coprogettazione realizzata insieme a Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Livorno Odv, A.P.S. Comunico E.T.S., In Associazione A.P.S. e Nuovo Futuro Cooperativa Sociale - a numerose attività educative e ricreative. Tali attività sono state costruite sulla base del piano individualizzato di ciascun utente, come percorso preparatorio all'avvio della coabitazione e al lavoro.

Nell'ambito del progetto, l'Associazione Temporanea di Scopo livornese ha innanzitutto riqualificato due immobili a Livorno - uno in via Verdi 45 e uno in via degli Asili 47 - dotandoli di strumenti e tecnologie domotiche e di interazione a distanza, pensati per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun partecipante. Dopo l'inaugurazione degli appartamenti, prevista per questo mese di luglio, prenderà avvio la loro gestione, permettendo ai 12 beneficiari di iniziare concretamente il proprio percorso di autonomia abitativa. Inoltre come detto, per favorire lo sviluppo delle competenze digitali e sostenere l'ingresso delle persone con disabilità nel mercato del lavoro, è stato realizzato un percorso formativo dedicato, volto a garantirne l'occupazione in futuro anche in modalità smart working. 

Il progetto ha previsto anche azioni di raccordo tra servizi sociali, agenzie formative, ASL e centri per l'impiego. Lo scorso 22 Giugno è stata consegnata ai partecipanti la strumentazione necessaria per il lavoro da remoto, personalizzata in base alle esigenze di ciascuno. Un ruolo importante è stato svolto anche dai momenti di aggregazione e socializzazione e dalle diverse attività laboratoriali, che hanno permesso ai beneficiari di sviluppare nuove abilità, conoscersi meglio e costruire un clima di cooperazione e supporto reciproco.

Il 30 Giugno, nella sede della Misericordia di via Verdi, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi relativi alle attività laboratoriali e formative, conclusasi con un momento di festa e condivisione. 

“Un percorso importante e impegnativo – dichiara l'assessore al Sociale Andrea Raspanti - che ha permesso ai servizi territoriali di consolidare le collaborazioni già attive tra di loro e, soprattutto, con gli enti del terzo settore. Ogni partecipante è stato messo al centro di un progetto di formazione personalizzato, con approccio multidimensionale, mirato all'acquisizione di competenze di vita e lavoro. Voglio ringraziare gli uffici comunali coinvolti, i volontari e le volontarie del terzo settore, i partecipanti e le loro famiglie per la fiducia accordata al progetto".