La sentenza della Corte di Cassazione hanno reso definitiva la condanna a 19 anni di reclusione e tre anni di ricovero in una Rems per Damaris Kindelan Ballester, donna di 41 anni di origini cubane e accusata di omicidio volontario aggravato per la morte del figlio, un bambino di due anni e mezzo.
Il fatto è avvenuto a Livorno nell'Agosto 2023. Il piccolo morì dopo un volo dal sesto piano di un palazzo. La corsa all'ospedale cittadino fu purtropponinutile.
La Cassazione ha riconosciuto il vizio parziale di mente, come nei precedenti gradi di giudizio, accogliendo la sollecitazione dalla Procura generale, mentre ha respinto la richiesta della difesa di annullare la condanna e ripetere il processo d'appello per svolgere una nuova perizia psichiatrica.
In un primo momento la donna aveva riferito che il piccolo era caduto in un parco giochi, ma l'autopsia ha poi dimostrato lesioni gravissime, incompatibili con un simile incidente. Dopodiché, anche le immagini della videosorveglianza avrebbero accertato il fatto.
Quindi, al processo di primo grado la donna cambiò versione raccontando che aveva sporto il figlio da una finestra per fargli prendere aria ma che poi le era scivolato dalle braccia. Una perizia psichiatrica stabilì che era affetta da un disturbo della personalità.
La Corte d'assise di Livorno così stabilì che al momento del fatto la sua capacità di intendere fosse gravemente compromessa e inflisse alla donna 20 anni di reclusione, oltre alla misura di sicurezza.
La Corte d'assise d'appello, nel Dicembre scorso, ha poi ridotto la pena a 19 anni, confermando la misura di sicurezza.