Politica

"Istituzioni litigano, i cittadini restano soli"

Sulla questione sicurezza, al centro di una polemica fra sindaco e prefetto, interviene Futuro Nazionale

Foto di archivio

"Quanto accaduto durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica rappresenta un fatto grave, che certifica una frattura istituzionale ormai evidente tra il Sindaco di Livorno e la Prefettura. Riteniamo che l’abbandono del tavolo da parte del Sindaco Salvetti e dei suoi funzionari sia stato un gesto politicamente e istituzionalmente sbagliato, soprattutto in un momento in cui il tema della sicurezza urbana rappresenta una delle principali preoccupazioni dei cittadini livornesi".

Lo scrivono in una nota Fabrizio Filippi e Matteo Occhipinti di Futuro Nazionale.

"Quando si affrontano questioni così delicate, nessun rappresentante delle istituzioni dovrebbe sottrarsi al confronto. - proseguono - Al contrario, dovrebbe restare al tavolo e contribuire, con serietà e senso di responsabilità, alla ricerca di soluzioni concrete. Al di là dello scontro tra Palazzo Comunale e Prefettura, esiste un dato oggettivo che non può più essere ignorato: a Livorno il problema sicurezza è reale. Spaccio, degrado urbano, risse, microcriminalità, episodi di violenza e crescente disagio sociale sono problematiche che Futuro Nazionale registra da tempo sul territorio e che ormai fanno parte della quotidianità di molte zone della città".

"Per questo riteniamo francamente inaccettabile che, ancora oggi, si continui a ridurre tutto a una semplice “percezione di insicurezza”. L’insicurezza che vivono molti cittadini, commercianti e famiglie livornesi non è una percezione. È una realtà concreta. Da troppo tempo la sinistra livornese tende a minimizzare o giustificare problematiche che invece richiederebbero una risposta forte, seria e strutturata. Livorno ha bisogno di più controllo del territorio, più presidio, più coordinamento tra istituzioni e maggiore capacità di intervento, anche attraverso un utilizzo efficace e coerente della Polizia Municipale in sinergia con le Forze dell’Ordine. Non servono polemiche personali né scontri istituzionali. Servono responsabilità, collaborazione e soprattutto risultati. I cittadini livornesi non chiedono litigi tra istituzioni. Chiedono sicurezza, ordine e risposte concrete", concludono.