Lavoro

Metalmeccanici, intesa sul contratto

Siglata l'ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto collettivo. Romagnani (Fiom): "Risultato importante, adesso assemblee nei luoghi di lavoro"

Siglata l'ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici. Lo rende noto, per mezzo di un comunicato, il segretario generale Fiom-Cgil della provincia di Livorno David Romagnani. La firma, scrive il segretario, è arrivata "Al termine di una lunga battaglia e di trattative non stop".

"Adesso - spiega Romagnani- la parola passa al Comitato centrale e successivamente, come da tradizione Fiom, saranno organizzate assemblee e referendum nei luoghi di lavoro".

Il sindacato annuncia infatti assemblee nei luoghi di lavoro per presentare ai lavoratori i dettagli dell'accordo, che saranno organizzate già dai prossimi giorni in tutta la provincia di Livorno.

Ecco cosa preve l'accordo: "L'intesa  - anticipa Romagnani- prevede un aumento di 112 euro sui minimi tabellari del quinto livello (100 euro per il terzo livello). Confermati 200 euro annui di flexible benefit. Importante inoltre la riforma dell'inquadramento e il rafforzamento di quelle norme che regolano le relazioni industriali. Grande attenzione inoltre su diritto alla formazione, smart working e violenza di genere. Il nuovo Ccnl prevederà inoltre una maggior valorizzazione del diritto all'informazione e alla partecipazione. Il testo oggetto dell'intesa prevede inoltre l'introduzione della clausola sociale in tema di appalti pubblici".

"L'ipotesi di rinnovo  - conclude il segretario di Fiom Cgil-rappresenta un importante risultato, frutto della lotta e della compattezza di tutti i lavoratori metalmeccanici e di tutti i componenti della delegazione trattante".