Politica

Moby Prince, "lottiamo per verità e giustizia"

Irene Galletti, consigliera regionale M5s, interviene in occasione del 35esimo anniversario della tragedia in cui morirono 140 persone

Il relitto del Moby Prince dopo il rogo

"A distanza di oltre trent’anni la vicenda della Strage del Moby Prince continua a interrogare la coscienza pubblica del Paese: siamo davanti a una frattura profonda nel rapporto tra cittadini e istituzioni, una frattura che è ancora senza risposte e che il tempo ha trasformato in distanza, sfiducia, senso di incompiutezza".

Irene Galletti, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interviene nella giornata di commemorazione della tragedia del traghetto Moby Prince, nel cui rogo morirono 140 persone.

"In assenza di un accertamento pieno dei fatti, la memoria rimane sospesa e senza giustizia, quella memoria non diventa elaborazione condivisa. - prosegue Galletti - Ed è qui che si misura la tenuta di uno Stato di diritto: nella capacità di fornire risposte, anche quando sono difficili e arrivano dopo molti anni. Verità e giustizia sono condizioni essenziali per restituire dignità alle vittime, riconoscimento ai familiari e credibilità alle istituzioni".

"In questo anniversario doloroso un pensiero va alla città di Livorno che, nonostante il dolore e la paura di quella notte, ha saputo mantenere viva nel tempo una domanda di chiarezza mai sopita. E soprattutto a Loris Rispoli, che ha trasformato il proprio dolore privato in impegno civile permettendo alla Strage di trovare spazio nelle sedi parlamentari e nel dibattito nazionale: continuare a pretendere verità e giustizia anche in sua memoria non è solo giusto, è necessario", conclude Galletti.