Lavoro

Morto sul lavoro, "piaga che non si può tollerare"

Il cordoglio di Paolo Capone, leader Ugl e le dichiarazioni di Cgil e Usb dopo l'incidente mortale in porto

Foto di archivio

“Esprimo profondo cordoglio e la vicinanza dell’UGL alla famiglia del lavoratore di 30 anni che ha perso la vita all’interno del porto di Livorno in seguito al ribaltamento di una pilotina dopo lo scontro con un’altra imbarcazione. Un dramma che ci addolora e richiama tutti a un’assunzione di responsabilità".

Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’Ugl, e Giuseppe Dominici, Segretario Regionale Ugl Toscana, in merito all'incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un lavoratore di 30 anni all'interno del porto di Livorno.

"Le morti sul lavoro continuano a rappresentare una vera e propria piaga sociale. Non è più accettabile assistere al ripetersi di simili tragedie. È necessario rafforzare con decisione le attività di prevenzione, intensificare i controlli e investire nella formazione e nella cultura della sicurezza. Solo attraverso un impegno concreto e condiviso tra istituzioni e parti sociali si può contrastare efficacemente un fenomeno che svilisce la dignità del lavoro e rappresenta una sconfitta per tutti. Servono azioni concrete e immediate per tutelare i lavoratori e garantire che nessuno perda la vita mentre svolge il proprio lavoro”, hanno concluso. 

"Apprendiamo con profondo dolore la notizia di un morto sul lavoro nel porto di Livorno. Siamo sconcertati e pieni di rabbia. Per la città di Livorno si tratta infatti della seconda morte sul lavoro nel giro di un mese. Una tragedia che si ripete. Un altro terribile colpo per tutta la città.
L’auspicio è che si faccia al più presto chiarezza sulla precisa dinamica dell’accaduto. Una volta accertate le cause di quanto avvenuto, sarebbe opportuno aprire una riflessione a 360 gradi che coinvolga anche la Direzione Marittima su come migliorare la sicurezza del lavoro presso lo scalo labronico. Ai familiari, ai colleghi e agli amici della vittima le più sentite condoglianze di tutta la Cgil Livorno", ha scritto la
Cgil Livorno in una nota.

"Oggi pomeriggio un lavoratore di 31 anni, un pilota marittimo, è deceduto nel porto di Livorno. Ennesima tragedia nel nostro scalo che si va ad aggiungere alle decine di incidenti sul lavoro che vengono periodicamente segnalati.USB ha proclamato sciopero immediato per tutto il personale portuale e marittimo. Uno sciopero di 24 che partirà dalla mezzanotte di oggi, 24 febbraio, alle 00 di domani 25 febbraio.Saranno garantiti i servizi pubblici essenziali. USB si stringe al dolore dei familiari, della moglie e dei colleghi del lavoratore deceduto. Basta morti sul lavoro", dichiara
Usb Livorno.