Cronaca

Nuovo caso di Dengue, parte la disinfestazione

Disinfestazione contro le zanzare al parco Pertini e in zona Ospedale-Pronto Soccorso. Ecco tutte le informazioni

Zanzara Tigre

Il Dipartimento Prevenzione dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest (Unità Funzionale Igiene Pubblica e Nutrizione Zona Livornese) ha segnalato stamani al Comune di Livorno che al reparto Malattie Infettive dell'Ospedale è ricoverato un paziente affetto da Dengue, una malattia tropicale che può essere trasmessa da zanzare infette del genere Aedes, fra cui Aedes albopictus (zanzara tigre).

Come prevede la normativa regionale e nazionale di prevenzione delle arbovirosi, l'Asl ha quindi prescritto al Comune di effettuare, tramite un soggetto specializzato, una disinfestazione urgente dalle zanzare per emergenza sanitaria, per abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi. 

Le zone individuate dall’Asl per la disinfestazione sono l’area entro 200 metri dal padiglione di Malattie infettive dell’Ospedale, comprendente anche il Parco Pertini (in particolare via della Meridiana, via Francesco Chiusa, via Antonio Gramsci 67–89, vicolo delle Lavandaie 19-28); l’area entro 200 metri dal Pronto Soccorso ospedaliero (in particolare via Gramsci 58–160, Via Liverani, via del Volontariato 2-40) .


L’ordinanza firmata dal sindaco Salvetti (la n. 312 del 31/8/2026) prevede che la disinfestazione sia eseguita oggi, martedì 1 Settembre, a partire dalle ore 18, tramite interventi insetticidi sia contro gli esemplari adulti di zanzara sia contro le larve, e mediante la ricerca e l'eliminazione dei focolai larvali peri-domestici, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private.

L’ordinanza prescrive a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nelle aree interessate di: 

1. permettere l'accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area esterna privata (cortili, piazzali, giardini, terrazze, ecc.); 

2. attenersi a quanto indicato dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che si riformino.

Precauzioni da adottare durante il trattamento: 

- restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria; 

- tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; 

- considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, si raccomanda prima del trattamento di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o di proteggere le piante con teli di plastica.

In seguito al trattamento si raccomanda di: 

- rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell'uso; 

- procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno che siano stati esposti al trattamento; 

- in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nell’Ordinanza potranno essere applicate sanzioni amministrative di importo compreso tra 25 e 500 euro, ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.

L’Amministrazione comunale infine invita i cittadini alla collaborazione per consentire l’accesso alle pertinenze esterne di loro competenza.