Un esposto d'ufficio per oltraggio a pubblico ufficiale e una querela a livello personale per essere stato offeso.
Lo ha annunciato oggi il sindaco di Livorno Luca Salvetti nei confronti del consigliere comunale di opposizione Alessandro Perini di Fratelli d'Italia.
La vicenda che ha portato il sindaco di Livorno ad intervenire anche tramite un suo legale è accaduta ieri, alla fine di una riunione di commissione in cui si discuteva sulla sicurezza in città.
In un post su Facebook il sindaco Salvetti ha inoltre ricistruito la vicenda, diversamente da quanto riportato dal consigliere Perini sui social, spiegando che erano presenti circa 20 persone che smentirebbero la versione di Perini e sottolineando che c'è anche il video della seduta.
"Basta con le provocazioni, basta con le offese, basta con le bugie. La nostra città e i livornesi non meritano una politica così. - ha scritto su Facebook il sindaco Salvetti -I 16 secondi che avete visto e ciò che avete ascoltato sono la prova di una menzogna gigantesca e continua che il consigliere Perini propone attraverso i suoi video".
"Ciò che è successo in commissione consiliare e subito dopo la sua conclusione non è che lo racconta lui oppure lo racconto io, è stato registrato e lo hanno visto e ascoltato almeno una ventina di persone che sono state testimoni del comportamento del consigliere, delle sue provocazioni e del suo perdere il controllo fino ad arrivare ad offese che sono state testualmente “idiota”, “cretino, “hai bevuto”.
Di fronte ad una situazione che gli è sfuggita di mano Perini ha provato a trovare conforto nell’avvocatura del Comune che aveva già parlato con il sottoscritto, sperando di annacquare la gravità della cosa, poi vistosi perduto ha provato a seguire la classica teoria che la miglior difesa è l’attacco, confezionando un video da far circolare sui social che non è altro che un terribile ed ennesimo autogol di cui dovrà rispondere davanti ad un giudice. Versione dell’accaduto completamente capovolta che se fossimo stati soli avrebbe potuto anche avere un senso della serie “la tua parola contro la mia”, ma che con almeno venti testimoni rende la strategia goffa, ridicola e improponibile", ha concluso il sindaco.
Qua sotto invece il post con il video in cui il consigliere Perini dà la sua versione dei fatti.