Cronaca

Sbarcati i 75 migranti dalla nave ong

I profughi adulti saranno condotti in varie zone della Toscana, uno è stato portato in ospedale. I cinque minori resteranno nella provincia di Livorno

Foto di archivio

In occasione dell’arrivo nel porto di Livorno della nave ong Solidaire, con a bordo 75 migranti soccorsi nel Mediterraneo – di cui 70 adulti e 5 minori stranieri non accompagnati – il Prefetto ha sottolineato: “Anche in questa circostanza il coordinamento assicurato dalla Prefettura ha funzionato in modo puntuale ed efficace, grazie alla piena collaborazione tra tutte le componenti dello Stato e del volontariato, consentendo di gestire con ordine e tempestività ogni fase delle operazioni di sbarco, assistenza sanitaria, identificazione e prima accoglienza.”

I migranti, provenienti prevalentemente da Bangladesh, Pakistan ed Egitto, sono stati immediatamente presi in carico secondo le procedure previste, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.

Un maggiorenne è stato trasferito in ospedale per accertamenti sanitari, a seguito della riscontrata positività alla tubercolosi.

“Questo sbarco non rappresenta un elemento di disturbo per la Festa della Liberazione, come qualcuno ha sostenuto, ma ne esalta il significato più profondo: per queste persone è, a tutti gli effetti, un giorno di liberazione", ha aggiunto il Prefetto.

Al termine delle operazioni, i migranti saranno distribuiti sul territorio regionale secondo il piano di riparto concordato tra le Prefetture della Toscana, garantendo un’equa distribuzione tra le province.

“In questo quadro, accoglienza e legalità non sono alternative, ma devono procedere insieme: garantire dignità a chi arriva e, allo stesso tempo, assicurare regole chiare e sicurezza per la comunità è la nostra responsabilità quotidiana", ha evidenziato il Prefetto.

La distribuzione sul territorio regionale è stata così effettuata: 7 unità alla provincia di Arezzo, 16 a Firenze, 7 a Grosseto, 5 a Livorno, 7 a Lucca, 4 a Massa-Carrara, 8 a Pisa, 5 a Pistoia, 4 a Prato e 7 a Siena. 

I cinque minori stranieri non accompagnati sono destinati a rimanere nella provincia di Livorno, dove saranno accolti nelle strutture dedicate.