Saracinesche abbassate per un bar del centro che negli ultimi mesi è diventato luogo di risse e disturbo alla quiete pubblica.
Già destinatario di analoga misura nel 2025, di recente il locale era tornato al centro dell'attenzione per una escalation di episodi di illegalità che hanno generato un diffuso e concreto allarme sociale nel quartiere.
Come si legge in una nota della Questura, soprattutto nei week end, i clienti del locale si trattenevano anche ben oltre l’orario di chiusura generando continui schiamazzi, attività illecite, danneggiamenti e risse rendendo la zona invivibile.
Appena ricevute le prime segnalazioni, la Questora di Livorno, Giusy Stellino, ha disposto l’apertura di un’istruttoria per verificare le condizioni di pubblica sicurezza dell’area affidando agli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Livorno l’accertamento delle condotte segnalate.
Al termine dell’istruttoria, che ha permesso di raccogliere, oltre alle svariate segnalazioni dei cittadini, anche i riscontri degli interventi delle forze di polizia, è stato oggettivamente accertato un diffuso e concreto allarme sociale direttamente collegato alla frequentazione del locale pubblico segnalato.
L’attività svolta dalla Questura di Livorno ha evidenziato come il locale avesse assunto nel tempo la connotazione di un vero e proprio punto di aggregazione per persone socialmente pericolose, configurandosi come centro di illegalità che costituiva un concreto rischio per l’ordine la sicurezza pubblica e per l’incolumità dei cittadini.
Perciò, al termine dell’istruttoria, la Questora, in basei ai presupposti previsti dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, tenuto conto della gravità e dell’attualità degli episodi accertati, e della necessità di interrompere una situazione di pericolo concreto per l’incolumità pubblica, ha disposto la chiusura per giorni 23 del bar con sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande.