Cronaca

Spaccio in piazza Attias, arrestato un 54enne

L'uomo è stato sorpreso dai carabinieri mentre cedeva la droga ad un giovane. La ricostruzione dei fatti

Foto di repertorio

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno nel corso di un mirato servizio hanno arrestato un 54enne del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività è stata eseguita nel fine settimana di Ferragosto, nel corso di servizi mirati al contrasto dei reati in genere, concentrati nelle aree del centro soggette a maggiore presenza di persona anche alla luce delle presenze turistiche.

L’uomo, che ha già altri precedenti specifici all’attivo, è stato notato in piazza Attias con atteggiamento sospetto e senza un’apparente chiara destinazione. 

I sospetti sono stati subito confermati quando l'uomo è stato notato cedere un involucro ad un giovane in cambio di denaro. 

Vista la chiara dinamica di cessione di sostanze i carabinieri sono intervenuti, lo hanno prontamente raggiunto e fermato per eseguire un controllo di iniziativa. 

Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria è stata recuperata la dose di hashish appena ceduta all’acquirente in cambio di denaro. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare e sequestrare altri circa 9 grammi di hashish e 55 euro ritenuti frutto di precedenti cessioni. Le operazioni sono proseguite con l’esecuzione di una perquisizione domiciliare che ha consentito il rinvenimento e sequestro di ulteriori 80 grammi circa di hashish insieme a materiale vario per la pesatura ed il confezionamento delle dosi. 

A carico del giovane acquirente i carabinieri hanno contestato la sanzione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza destinata all’uso personale.

Tutta la droga trovata è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato arrestatonin flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Terminate le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno, l’indagato è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo la mattina seguente, in cui è stato convalidato l’arresto operato dai Carabinieri.