Rintracciato e arrestato dalla Polizia a Caserta il 21enne che lo scorso 6 Febbraio aveva messo a segno una truffa ai danni di una signora in concorso con altra persona rimasta ignota presentatasi telefonicamente alla vittima ultrasettantenne quale maresciallo dell’Arma dei Carabinieri.
Il malvivente alla signora aveva detto di dover accertare che i monili in oro in suo possesso non fossero provento di una rapina commessa utilizzando una autovettura a lei intestata. Una volta presso la sua abitazione, il giovane si è fatto così consegnare i gioielli posseduti e con la scusa di un bicchiere di acqua le ha sottratto la somma in contanti di 950 euro.
La signora solo successivamente ha contattato la Polizia per conoscere l'iter per riavere i suoi gioielli, scoprendo purtroppo di essere stata truffata. Scattato quindi l'intervento di personale della Squadra Mobile di Livorno che ha individuato l’uomo in questione che si era allontanato a piedi dall’abitazione della malcapitata, dirigendosi verso la Stazione Ferroviaria di Livorno, ove era salito a bordo di un treno diretto a Firenze. Allertato il Compartimento Polfer Toscana l’uomo veniva rintracciato in località Empoli, a bordo del convoglio, con un biglietto ferroviario per Napoli. Dal controllo il malvivente è stato trovato in possesso sia delle banconote che dei monili in oro sottratti poco prima all’anziana vittima, alla quale successivamente sono stati restituiti.
Al termine delle indagini, la Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza con cui il Gip del Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, disponeva, la custodia cautelare in carcere del giovane.
L’operazione, svolta dalla Polizia di Stato, si aggiunge ad una serie di iniziative già promosse dal Questore di Livorno volte, attraverso l’organizzazione di svariati incontri fra personale della Polizia di Stato e la cittadinanza, alla sensibilizzazione sul fenomeno dei reati contro il patrimonio, in particolare delle truffe ai danni degli anziani, in un’ottica di prevenzione.