Un atto vandalico all’interno della sede delle associazioni Agedo, Arcigay e Anppia in via Terreni si è verificato di notte.
I vandali hanno spaccato due porte ma non hanno rubato nulla.
"Esprimiamo forte preoccupazione per quanto accaduto nella sede di Arcigay Livorno e Agedo Livorno, - scrive Arcigay Livormo su Facebook - oggetto di un nuovo episodio che colpisce uno spazio fondamentale per la vita associativa del territorio. L'episodio di effrazione ha coinvolto anche la sede associativa di ANPPIA Livorno - Associazione Antifascisti Livornese.
Si tratta del secondo attacco dall’inizio dell’anno, un dato che non può essere ignorato e che contribuisce a delineare un quadro sempre più allarmante. Le sedi delle associazioni non rappresentano soltanto spazi fisici: sono luoghi vivi, in cui idee, principi e valori prendono forma e si traducono in partecipazione concreta. Sono presìdi di democrazia, confronto e attivismo, dove si costruisce quotidianamente il tessuto sociale della nostra comunità".
"Quanto accaduto ci mette in difficoltà sotto diversi aspetti. Da un lato, vi è un impatto economico diretto, legato ai danni subiti e alla necessità di ripristinare gli spazi. - prosegue l'associazione - Dall’altro, e forse ancora più grave, vi è un impatto sociale: colpire questi luoghi significa colpire la partecipazione, scoraggiare l’impegno civico e sui temi dei diritti, e minare il senso di sicurezza di chi li vive. Pur in assenza, al momento, di prove evidenti che riconducano questi episodi a matrice omolesbobitransfobica, la ripetizione degli atti e il contesto più ampio ci portano a ritenere che si tratti di attacchi sempre meno casuali. Se consideriamo anche i furti subiti nei mesi precedenti da alcuni circoli arci, emerge un quadro che sembra configurare un attacco mirato ai luoghi dell’associazionismo e della partecipazione. Per questo riteniamo urgente una risposta collettiva. Tutto il villaggio delle associazioni di via Terreni 4 organizzerà quanto prima un incontro pubblico, aperto alla cittadinanza e in dialogo con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di individuare strumenti e strategie per garantire maggiore sicurezza a questi spazi fondamentali per la vita democratica della città. Difendere le sedi associative significa difendere la partecipazione, la libertà e l’impegno sociale. È una responsabilità che riguarda tuttɜ".
"Un atto grave, l’auspicio è che si faccia al più presto chiarezza sull’accaduto. Non possiamo più attendere, servono interventi", lo dichiara in una nota Roberto Terreni, delegato di comunità Spi-Cgil quartieri nord di Livorno.
"I quartieri nord di Livorno hanno bisogno non solo di un’importante riqualificazione degli arredi urbani ma anche di una maggiore presenza notturna delle forze dell’ordine", conclude Terreni.