Lavoro

Unicoop Firenze, "garanzie per ex interinali"

Cgil chiede la tutela dei lavoratori che hanno lavorato quasi 2 anni nei negozi di Livorno

"I lavoratori somministrati (ex interinali) che con contratti di varia durata hanno lavorato per quasi due anni nei negozi Coop del Comune di Livorno e che poi non sono stati assunti a tempo indeterminato devono essere tutelati".


Lo chiedono Filippo Bellandi, segretario generale Nidil-Cgil Livorno, e Marco Ghezzani, segreteria Nidil-Cgil Livorno.

"La normativa - proseguono Bellandi e Ghezzani - prevede la possibilità di stipulare un contratto a tempo determinato per un massimo di 24 mesi: superato il limite, il lavoratore somministrato ha diritto di rivendicare l’assunzione a tempo indeterminato presso l’azienda utilizzatrice. Per evitare di essere costrette ad assumere stabilmente i lavoratori, le aziende sono attente a non oltrepassare la soglia e, raggiunta la scadenza, procedono con la richiesta alle agenzie di somministrazione di nuovi lavoratori fino alla scadenza del tempo massimo e il ciclo ricomincia".

"Tale prassi - spiegano - è comune a molte aziende e ciò crea solo nuova precarietà e sfiducia nel futuro. Nell’arco degli ultimi due anni sono stati più di cento i somministrati che per conto di varie agenzie hanno lavorato in negozi Coop della città. Difficile fare un’analisi precisa della situazione, considerando anche il fatto che le agenzie di somministrazione coinvolte sono diverse e che i contratti applicati a ciascun lavoratore somministrato possono variare sia in termini di numero di proroghe che in termini di durata". 

"C’è chi ha lavorato per pochi mesi ma c’è anche chi si è avvicinato alla fatidica soglia dei due anni. - aggiungono -Questo precariato dilagante non può essere accettato in nessuna azienda, soprattutto in Coop considerando anche l’origine e lo scopo sociale della cooperativa".

"I lavoratori meritano maggiori garanzie, per questo abbiamo chiesto a Unicoop Firenze un incontro ma, sorprendentemente, non abbiamo ricevuto risposta.
Abbiamo delle proposte, pertanto rinnoviamo la nostra richiesta finalizzata a ricercare soluzioni per determinare stabilità occupazionale e garanzie ai lavoratori somministrati. - concludono - Nel frattempo, continueremo a stare al fianco dei lavoratori per tutelarne professionalità e dignità".