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domenica 24 settembre 2017

Cronaca lunedì 11 settembre 2017 ore 08:46

Notte di lavoro alla ricerca dei dispersi

Vigili del fuoco e protezione civile assieme a forze dell'ordine e volontari a lavoro per tutta la notte sulle zone del disastro

LIVORNO — Intensa notte di lavoro a Livorno per tutte le persone impegnate sui luoghi colpiti dall'alluvione che ha causato, nella notte tra sabato e domenica, sei morti.

Due persone, un uomo e una donna, risultano ancora disperse e mancano all'appello. Nelle scorse ore sono andate avanti le loro ricerche.

Le vittime sono i componenti di una famiglia i cui cadaveri sono stati trovati in un appartamento in via Nazario Sauro dove acqua e fango sono entrati in maniera improvvisa. Si tratta di un uomo di 37 anni, della moglie di 35, del figlio di 4 anni e del nonno di 65 anni, deceduto dopo essere riuscito a mettere in salvo l'altra bambina in collaborazione con un vicino di casa.

Altre due vittime sono due uomini di 70 e 74 anni, deceduti rispettivamente in via della Fontanella e a Montenero.

A Livorno stanno operando, tra gli altri, novanta vigili del fuoco, arrivati anche da molti altri comandi della regione. Ci sono ancora in lista di attesa 250 interventi da eseguire.

Intanto il servizio elettrico, così come il trasporto pubblico, è stato in gran parte ripristinato. In tarda serata era stato fatto un bilancio provvisorio dei danni da parte dell'amministrazione comunale:

"Il bilancio della catastrofe è fermo a 6 morti e due dispersi.

Risultano crollati altri due ponti, uno in via Remota (sulla provinciale 8 che porta al Gabbro), l’altro in via Vallicelle a Limoncino, lungo la provinciale 5.

Nessuna novità in ordine alla viabilità cittadina dove le principali criticità si registrano ancora nella zona di Montenero e in via Firenze.

A Montenero ci sono ancora difficoltà per raggiungere piazza delle Carrozze mentre la funicolare è completamente fuori uso e tale rimarrà per diverso tempo dato che la piena ha letteralmente portato via il terreno da sotto i binari.

Critica anche la viabilità nella zona della Scopaia a causa della circolazione interrotta dall’incrocio di via di Popogna fino a via Inghilterra.

Molti sono i cittadini che in queste ore stanno lavorando in autonomia per spalare fango o liberare le strade dai detriti sui percorsi lungo i luoghi di tracimazione, in particolare nelle zone di via Salviano e di Collinaia; in queste ore vengono contattati anche da volontari e personale dei vigili del fuoco per essere supportati nelle loro attività.

La situazione di emergenza sta comunque lentamente tornando alla normalità, soprattutto grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno risposto all’appello del sindaco a limitare l’uso delle auto private per non intralciare le operazioni di soccorso; ciò è stato reso possibile anche grazie alla predisposizione di due aree di stoccaggio detriti nell’area parcheggio di via Gioberti e in via del Littorale (Quercianella) dove i cittadini possono concentrare i rifiuti ingombranti generati dall’alluvione.

A questo proposito, si segnala che la Folgore ha messo a disposizione oltre 50 uomini e mezzi specializzati per le operazioni di svuotamento e ricollocazione del materiale di rifiuto da tali aree in altre che saranno individuate di concerto con la Regione.

Sul fronte sanitario fortunatamente non si sono fatte registrare emergenze particolari. L’ospedale non ha subito danni (il solo presidio di Fiorentina inizialmente allagato è stato prontamente riattivato) ed è quindi in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini."

Oggi sarà a Livorno il ministro dell'ambiente Galletti.

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