Attualità

Trecento mascherine da Livorno ad Amatrice

La donazione dell'Anc: "Un piccolo gesto di amicizia tra due comunità che hanno conosciuto il dolore che ogni tanto madre natura decide di dispensare"

La sezione livornese dell'Associazione nazionale carabinieri ha acquistato circa 300 mascherine per gli abitranti di Amatrice.

"La sezione di Livorno dell’Associazione nazionale carabinieri - si legge in una nota- attiva sin dall’inizio dell’emergenza Covid19 con servizi giornalieri di volontariato presso gli ospedali di Livorno e di Cecina , attraverso il suo presidente Giuseppe Lignola non ha dimenticato gli amici amatriciani, che a quattro anni di distanza dal terremoto sono stati ancora colpiti, questa volta dal Covid 19, come il resto d’Italia e del mondo, ma in una condizione di evidente maggiore vulnerabilità rispetto ad altre comunità. Grazie al contributo volontario dei soci della Sezione, sono state acquistate circa 300 mascherine protettive; è stato prezioso a tal fine l’aiuto del Dott. Renato Cicchiello e del socio Generale medico Dott. Gianfranco Pucci, che hanno reso possibile il concretizzarsi di quest’idea".

La mattina del 14 aprile, una delegazione dell'associazione è partita alla volta di Amatrice, per consegnare le mascherine al sindaco Antonio Fontanella. Presente anche Sergio Pirozzi, ex sindaco ed attuale consigliere regionale , è stato ancora una volta presente , come lo è stato sempre , soprattutto nei giorni più duri per Amatrice. 

"E' stato solo un piccolo gesto di amicizia e vicinanza tra due comunità, Livorno ed Amatrice , che hanno conosciuto il dolore che ogni tanto madre natura decide di dispensare. Quel piccolo gesto  - conclude l'associazione- lo hanno fatto i carabinieri, quelli di ieri e quelli di oggi, fianco a fianco come sempre".