Dopo un periodo di intenso e proficuo periodo, il Capitano Gianraffaele Di Risi lascia il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile, Norm, di Livorno per assumere un nuovo incarico in Calabria.
L’Ufficiale andrà a comandare la Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano, in provincia di Cosenza.
Durante la sua permanenza nella città labronica, il Capitano Di Risi ha coniugato l’azione repressiva con quella preventiva. Sotto il profilo operativo, emergono l’Operazione Zorli, un’articolata attività investigativa della Compagnia di Livorno che ha consentito di disarticolare un gruppo criminale dedito ai furti, culminata con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per molteplici colpi messi a segno, e la complessa Operazione Garibaldi, attività di contrasto alla droga che ha visto, nella fase esecutiva, l’impiego di oltre 150 Carabinieri per bonificare la zona di piazza Garibaldi, in pieno centro cittadino.
Di elevato impatto è stato inoltre l’arresto di un docente di un istituto scolastico cittadino accusato di pedofilia in particolare nei confronti di una disabile a lui affidata: un’indagine condotta dai militari con estrema delicatezza, professionalità e determinazione, a tutela dei soggetti vulnerabili.
Dal punto di vista preventivo e di attenzione al cotesto sociale labronico, il Capitano Di Risi si è occupato dello sviluppo del progetto “Cultura della Legalità”, con attivo impegno nelle molteplici attività nelle scuole e con i giovani, nonché con iniziative in collaborazione con gli enti del Terzo Settore, impegnandosi a fornire supporto, ascolto e collaborazione, nel solco della vicinanza alla popolazione, segno distintivo dell’Arma dei Carabinieri.