Il Comune di Livorno avvia la creazione di un sistema di rete finalizzato alla realizzazione degli Stati Generali dell’Economia e del Lavoro, un percorso strutturato di ascolto, confronto e co-progettazione delle politiche locali di sviluppo economico e occupazionale.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale, che punta a promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile, basato su lavoro, innovazione, attività produttive e commercio, nonché su una conoscenza sempre più approfondita delle dinamiche del mercato del lavoro locale.
“Gli Stati Generali – dichiara Federico Mirabelli assessore con delega al Lavoro e Attività Produttive - nascono dalla consapevolezza che le trasformazioni economiche, sociali e produttive in atto – dalla transizione digitale ed ecologica ai cambiamenti demografici e occupazionali – richiedono un approccio partecipato e coordinato, capace di coinvolgere tutti i principali attori del territorio”.
Il percorso prevede il coinvolgimento di una pluralità di soggetti rappresentativi: istituzioni, imprese e associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, enti del terzo settore, istituti scolastici e della formazione, ordini professionali, agenzie per il lavoro e soggetti pubblici competenti.
"L’obiettivo – prosegue Mirabelli - è quello di costruire un confronto ampio e inclusivo per:condividere un’analisi aggiornata dello stato dell’economia e del lavoro a Livorno; individuare priorità e ambiti di intervento per le politiche comunali; favorire la nascita di reti e collaborazioni territoriali; porre le basi per azioni e progetti concreti di sviluppo".
Gli Stati Generali si svilupperanno attraverso percorsi innovativi dove si prevedono sessioni plenarie introduttive e da tavoli tematici di approfondimento (lavoro, sviluppo economico, turismo, commercio, formazione, innovazione, ricerca, trasporti e infrastrutture) e da un momento conclusivo di restituzione attraverso una sintesi finalizzata alla elaborazione di un piano di azione.
“Per l’Amministrazione comunale – sottolinea Mirabelli - questo percorso rappresenta uno strumento strategico di governance territoriale: non un evento isolato, ma un processo continuo di partecipazione e costruzione condivisa delle politiche pubbliche, con l’obiettivo di rafforzare la qualità delle decisioni e promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile della città”.