Attualità

LivornoDomani, nasce l'associazione

Un contenitore a disposizione dei cittadini per discutere su una visione futura della città

"Ci sono anniversari che passano senza che nessuno o quasi si accorga della scadenza. Eppure ciò che si dovrebbe celebrare, o quanto meno ricordare, in tanti casi, ma in particolare in questo, è il valore e il significato di un evento o di un atto che, nell’intento dei promotori, avrebbe dovuto mutare la sostanza stessa della nostra Democrazia. Ovvero il rapporto tra il cittadino e il potere politico a tutti i livelli amministrativi della cosa pubblica".

Si apre così una nota di LivornoDomani che ha dato vita ad una associazione.

"Quindi a cominciare dai Comuni in cui viviamo. Una sostanza che si chiama trasparenza. - prosegue la nota - È infatti del 2016, esattamente dieci anni fa, il recepimento nel sistema normativo nazionale dei principi stabiliti a livello europeo dal cosiddetto F.O.I.A., Freedom Of Information Act. Negli intenti si tratta di una vera rivoluzione politica che mette nelle mani del cittadino gli strumenti di legge per pretendere dalle pubbliche amministrazioni, con modalità e tempi rigorosamente fissati, la trasparenza sugli atti che riguardano la vita e i beni comuni. E la procedura da seguire, in teoria, sarebbe semplice e lineare: il cittadino scrive all’indirizzo dedicato, pone la questione ed entro trenta giorni, così impone la legge, l’ente interpellato deve _ non può, deve _ fornire la propria risposta scritta".

"Nella realtà di tutti i giorni e, soprattutto in questa nostra
città sempre più ostaggio di narrazioni propagandistiche e
autoreferenziali o ridotte a pura gazzarra da social,
sappiamo tutti che le cose non stanno così. - continua la nota - Che pretendere informazioni trasparenti, ma anche soltanto una risposta dai cosiddetti sportelli del cittadino è un’impresa candidata a fallimento pressoché certo e totale. E l’esperienza di navigazione sui siti on line, attraverso
quella ingannevole lentina che appare accanto alla
definizione amministrazione trasparente produce gli stessi
risultati di un deprimente cammino nel deserto.
E a Livorno, città che, giova ricordarlo, ha ormai la metà
della popolazione residente sopra i 65 anni, questa autentica menomazione pubblica è aggravata anche dalla mancanza
di spazi fisici, pubblici, liberi e gratuiti, delegati proprio a
questi fondamentali esercizi di base della Democrazia. Che
non possono essere surrogati dalla recente riesumazione dei
cosiddetti consigli di zona, di cui si fatica a percepire non
tanto gli atti, ma la stessa esistenza".

"E invece Livorno ha bisogno, oggi più che mai con la
pericolosa crisi partecipativa che vediamo crescere a tutte le scadenze elettorali e che va a indebolire le stesse istituzioni rappresentative, di nuove forme e nuovi spazi di impegno civico e moderno controllo democratico sulle scelte e le azioni delle pubbliche amministrazioni e dei loro rappresentanti elettivi pro-tempore. E’ in questo scenario che nasce l’associazione culturale e politica LivornoDomani, uno strumento di dibattito e confronto civico in più anche grazie a un contenitore online di opinioni, a disposizione di Livorno e dei livornesi che pretendono una visione moderna della città, aperta al futuro, al nuovo che avanza. Un futuro che, senza risposte adeguate della politica, rischia di travolgerne le già fragili fondamenta economiche, sociali e culturali", si conclude la nota.