Giovedì 5 Febbraio, dalle 16,30 alle 18,30, al Cisternino di Città, si terrà, per il secondo anno consecutivo, l’incontro con Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e uno tra i più autorevoli esperti italiani sui temi dell’educazione e della genitorialità, nonché autore di numerosi testi di riferimento per famiglie e professionisti del settore.
L’incontro, rivolto al personale educativo, insegnante e alle famiglie, si propone come un importante momento di formazione, dialogo e confronto, finalizzato a costruire una visione educativa condivisa, per cercare di rispondere alle sfide contemporanee che il tempo in cui viviamo ci pone quotidianamente.
L’obiettivo è quello di riflettere insieme sullo sviluppo integrato di corpo, mente e relazioni: tre dimensioni centrali della salute durante l’età della crescita.L’iniziativa mira, inoltre, a rafforzare il ruolo della comunità educante nel promuovere equilibrio emotivo, benessere psicologico e relazioni significative lungo tutto il percorso evolutivo di bambini e ragazzi.
All’interno di questo quadro trova spazio anche un approfondimento sull’uso dei dispositivi tecnologici e dei social network, offrendo spunti per un accompagnamento educativo consapevole e responsabile.
Un ulteriore focus sarà dedicato al tema del trauma collettivo e del senso di sicurezza, in quanto occasione di riflessione su come certi eventi tragici incidano sul vissuto emotivo dei bambini e degli adolescenti e su quale ruolo fondamentale possano svolgere gli adulti nel fornire protezione e fiducia.
L'evento, organizzato dal Settore "Istruzione Giovani e Partecipazione" (Ufficio Sistema Integrato Infanzia 0/6" e CRED) fa parte di “Orizzonti educativi: la città come laboratorio di pedagogia” un programma pensato per tutte le famiglie, nel senso più ampio e inclusivo del termine, e intende stimolare la condivisione di valori educativi e pedagogici tra tutti gli attori coinvolti nella vita dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze della Città di Livorno, in un'ottica di continuità dagli 0 ai 18 anni, sostenendone la crescita e accompagnando le loro famiglie, all'interno di un rapporto tra Amministrazione e cittadinanza fondato sui pilastri della condivisione, della fiducia reciproca e della corresponsabilità educativa.
L'incontro è con accesso libero e gratuito.