Attualità

Sciopero, in migliaia in corteo a Livorno

Sciopero generale con studenti, lavoratori e portuali: dalla tutela della scuola al caro vita, al No alle armi in porto. Presente l'attivista Albanese

Giornata di sciopero generale oggi anche a Livorno con migliaia di persone in piazza a partire dagli studenti.

Alla base della manifestazione varie istanze: quella degli studenti che chiedono più attenzione e risorse per la scuola, quella di cittadini e lavoratori contro il caro vita e quella guidata dai portuali contro il passaggio di armi e mezzi militari in porto e contro la guerra.

Presente a Livorno in corteo anche Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi.
''Sono veramente felicissima che finalmente sia stato convocato uno sciopero grande, esteso a tanti porti del Mediterraneo contro il trasferimento delle armi ad un Paese che sta commettendo un genocidio'', ha detto Albanese.

Anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli hanno partecipato alla manifestazione livornese per lo sciopero generale, consegnando a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, un dossier sull'attività svolta dal gruppo consiliare a sostegno della causa palestinese.


"Abbiamo voluto documentare a Francesca Albanese il lavoro che stiamo conducendo nelle istituzioni toscane, dalla collaborazione con la Hind Rajab Foundation alla mozione contro l'impunità dei crimini internazionali, fino alle iniziative parlamentari sollecitate attraverso Stefania Ascari e alla questione dei progetti agrivoltaici riconducibili alla società israeliana Shikun & Binui, coinvolta nelle attività economiche degli insediamenti nei Territori palestinesi occupati, su cui abbiamo ottenuto un impegno formale del Presidente Giani presso il Governo. Prosegue anche il nostro lavoro sugli appalti etici e sulle responsabilità delle istituzioni rispetto alle imprese coinvolte nell'occupazione. La solidarietà con il popolo palestinese deve trovare riscontro negli atti e nelle competenze che possiamo concretamente esercitare", così la consigliera Irene Galletti.

Rossi Romanelli era presente già alle sei del mattino al porto di Livorno, per portare la solidarietà del Movimento 5 Stelle ai portuali in sciopero contro il traffico di armi. Presente in piazza anche la coordinatrice provinciale del M5S Francesca Fabbiani.

"Vogliamo che lavoratori e studenti sappiano di averci al loro fianco. Le loro battaglie sono le nostre, nelle piazze come nelle istituzioni. In una fase così difficile per milioni di famiglie, tra salari insufficienti, inflazione e un Governo che investe sulla guerra anziché sui bisogni delle persone, abbiamo scelto di essere a Livorno per testimoniare la nostra vicinanza alla parte sana del paese, che è quella che lavora, che studia e che repinge al mittente il futuro di guerra che ci stanno apparecchiando", dichiarano i consiglieri regionali del M5S Rossi Romanelli e Galletti.

Tante le bandiere in corteo: da quelle dei sindacati Usb e Cgil, fino a quella della Palestina.

Questa mattina i manifestanti del sindacato Usb hanno attuato dei blocchi in zona portuale, blocchi poi ripresi nel primo pomeriggio.

(Notizia in aggiornamento)