"La ZIM Virginia carica di armi è ferma al largo delle coste di Livorno ma non può attraccare: c’è lo sciopero in corso dei portuali dell’USB che la blocca".
Lo ha fatto sapere oggi il sindacato Unione Sindacale di Base nazionale, Usb, in occasione dello sciopero internazionale dei porti che ha coinvolto anche i portuali di Livorno.
"La stessa costa sta succedendo alla Zim New Zealand, - ha aggiunto Usb - che era prevista per questa mattina al porto di Genova e alla Zim Australia, che avrebbe dovuto attraccare oggi a Venezia e domani a Ravenna. Ed anche la Mcs Eagle III, diretta in Israele, che doveva arrivare ieri a Ravenna ed era prevista per oggi a Venezia ha rimandato i suoi programmi".
"Sono i primi tangibili risultati dello sciopero internazionale che i portuali di diversi paesi hanno organizzato per oggi contro i traffici di armi, la privatizzazione delle banchine, la militarizzazione dei porti. Lo sciopero e le manifestazioni previste inizialmente in 21 porti in tutto il Mediterraneo ed anche in Nord Europa, stanno coinvolgendo anche altre città portuali come Marsiglia e Barcellona e stanno ricevendo solidarietà anche al di là dell’Atlantico", conclude Usb.