Nel pomeriggio del 26 febbraio, presso il porto di Livorno, sbarcheranno 147 migranti, tutti maschi, a bordo della nave ONG Ocean Viking. Tra loro anche 17 minori non accompagnati (di età compresa, a quanto si è appreso dalle comunicazioni del comandante della nave, tra i 14 e I 17 anni) che verranno accolti in una struttura dedicata sita nella nostra regione.
I 130 adulti saranno invece distribuiti nelle dieci province toscane, secondo le consuete quote.
Mercoledì mattina in Prefettura si è tenuta una riunione di coordinamento per definire nel dettaglio le procedure per l’accoglienza, per gli screening sanitari e l'identificazione.
“La macchina dell’accoglienza - ha affermato il Prefetto Dionisi - è ormai collaudata e opererà secondo il collaudato sistema, in condizioni di piena sicurezza, con il dispositivo ormai consolidato, volto a garantire assistenza immediata e rispetto della dignità umana. Desidero ancora una volta esprimere la mia gratitudine a tutte le componenti in campo: Forze dell’ordine, Capitaneria di Porto, Protezione Civile, ASL, Comune di Livorno, Croce Rossa, associazioni del terzo settore e volontari, espressione dello spirito di solidarietà e della porfessionalità che contraddistinguono il nostro sistema di accoglienza, improntato alla coesione interistituzionale”.
I 147 migranti, salvati in due diverse operazioni nel sud del Mediterraneo, sono di nazionalità bengalese (109), pakistana (20), egiziana (13), etiope (2), somala (2) ed eritrea (1).