Stop alla Milonga Solidaria, la più grande d'Europa, che dal 2005 si è svolta annualmente sulla Terrazza Mascagni di Livorno. L'evento per raccogliere fondi destinati a progetto di solidarietà, per 20 anni ha portato a Livorno migliaia di persone da tutta Italia ma anche dall'estero legate alla passione per il tango.
Come spiegano dall'associazione Ixnous, organizzatrice dell'evento "In pochi giorni sono state raccolte centinaia di firme e per questo ringraziamo i tangheri che hanno appoggiato l’iniziativa di FaiTango".
L'associazione che ha promosso e organizzato l’evento durante questi 20 con un post su Facebook ha spiegato: "Per chiarezza verso i tantissimi tangheri e cittadini che in questi anni ci hanno seguito e hanno apprezzato l’iniziativa, elenchiamo i motivi che ci hanno costretto a concluderla: anno dopo anno le spese organizzative sono aumentate vertiginosamente (in particolare gli adempimenti per la sicurezza); nel 2024 un assessore ci ha promesso un contributo di 5.000 euro e soltanto il giorno precedente all’evento ci hanno trasmesso la delibera di giunta nella quale il contributo non veniva accordato (su parere espresso dallo stesso assessore che lo aveva promesso!); lo stesso assessore di cui sopra, a cui ci siamo rivolti per chiedere spiegazioni e manifestare il grosso problema che ci trovavamo ad affrontare, ci ha detto che “della milonga se ne poteva anche fare a meno” e altre frasi disdicevoli che non stiamo a riportare; nel 2025, già consapevoli di dover annunciare l’ultima milonga, abbiamo dovuto fare i conti con una ulteriore e determinante difficoltà economica: il pagamento di un contributo concessorio demaniale (la Terrazza Mascagni fa parte del Demanio Marittimo) di ben 3.204 euro oltre a 801,14 di imposta regionale sul demanio (e adesso ci chiedono, a evento concluso e liquidato, una integrazione di oltre 300 euro per rideterminazione del canone!)".
"Per far fronte a questa spesa, - proseguono dall'associazione - peraltro pretesa interamente prima della realizzazione dell’evento, abbiamo dovuto chiedere un fido a Banca Etica, un debito che siamo riusciti a ripianare solo due mesi fa. Ricordando la finalità “solidale” della manifestazione, non potendo più garantire un ricavo consono a una donazione (se non addirittura rischiando di non riuscire a coprire le spese), siamo stati costretti a interrompere una iniziativa che per tutti questi anni siamo riusciti a portare avanti con tanto impegno unicamente volontario e tanta passione per il tango e per la nostra città".
Da fonti interne all'associazione risulta che 2 anni fa ci sarebbe stata la volontà dell'amministrazione comunale di inserire la manifestazione ormai consolidata nel proprio calendario di eventi estivi ma poi ci sarebbe stato un improvviso dietrofront. L'associazione avrebbe anche organizzato eventi culturali nel periodo della Milonga, come già fatto in passato.
Restiamo comunque a disposizione dell'amministrazione comunale di Livorno per eventuali repliche o chiarimenti.
Resta il fatto che nell'estate 2026 l'evento non si farà.