Ammonta ad oltre 40 milioni di euro la gara, pubblicata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, per l'affidamento inbconcessione del servizio di gestione di tutti i rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi che approdano nel portodi Livorno, comprese le imbarcazioni da diporto e da pesca.
La concessione, che durerà sei anni, dovrà avere un servizio garantito 24 ore su 24, per 365 giorni all'anno, con squadre operative e reperibili.
Il concessionario svolgerà il servizio con la propria organizzazione di mezzi e personale, servendosi si un'area dedicata di circa 4.000 metri quadri a terra e circa 650 metri quadri di specchio acqueo per i mezzi e l'ormeggio delle imbarcazioni dedicate al servizio.
Tutte le navi che approdano in porto dovranno pagare al concessionario del servizio una tariffa fissa che include già un quantitativo stabilito di rifiuti, indipendentemente dal loro effettivo conferimento, ed i cui importi sono differenziati in base alla tipologia e alla stazza lorda della nave.
È inoltre prevista una tariffa variabile per i costo sui rifiuti effettivamente conferiti se il loro quantitativo supera la percentuale già inclusa nella tariffa fissa.
Il nuovo servizio prevede una organizzazione più strutturata anche del servizio per diportisti e pesca professionale, con apposite isole ecologiche in porto e raccolta programmata dei rifiuti.
Per i pescherecci ci sarà una tariffa annua forfettaria, con un contributo erogato dall'Autorità portuale per sostenere un settote strategico ma fragile, promuovendo modelli più sostenibili.
Il servizio avrà in carico anche la gestione dei rifiuti pescati in modo accidentale, i cui costi, anticipati dall'Autorità portuale saranno poi recuperati con la Tari nazionale, come previsto dalla legge Salvamare.
Le ditte interessate alla gara dovranno presentare le offerte entro il 3 Aprile 2026.