Attualità

Romito, criticità dopo la riapertura del locale

Il Prefetto ha fatto avviare tutte le verifiche e al termine sarà convocato nuovamente il Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza

Prefettura di Livorno

In relazione alle criticità registrate sul Romito dopo la riapertura del locale nella zona, la Prefettura fa sapere di avere già avviato da diversi giorni l’acquisizione degli elementi necessari per un nuovo e approfondito esame della situazione.

"La convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, organo di consulenza del Prefetto, compete formalmente a quest’ultimo ed era stata già preannunciata al sindaco di Livorno. La richiesta formulata dal sindaco converge, pertanto, con un’iniziativa già programmata e comunicata dalla Prefettura. Prima della riunione è tuttavia necessario completare un’istruttoria puntuale. Sarà verificato se, nel procedimento che ha condotto al ripristino della capienza del locale fino a 600 persone, siano stati considerati, nei limiti delle competenze della Commissione comunale di vigilanza, anche i profili collegati al sicuro afflusso e deflusso degli utenti", si legge in una nota della Prefettura.

"La viabilità e la sicurezza esterna non rientrano nella competenza tecnica stretta della Commissione. Tuttavia, - prosegue la nota - le modalità di uscita dal locale, l’esposizione degli utenti al traffico stradale, la disponibilità dei parcheggi, l’illuminazione dei percorsi e l’accessibilità dei mezzi di soccorso coinvolgono responsabilità istituzionali affidate a diverse amministrazioni. Sarà quindi verificato se, prima del parere favorevole, sia stata valutata l’opportunità di interessare gli uffici comunali competenti, ANAS, le Forze di polizia e gli altri enti coinvolti".

"ANAS - continua la nota - ha già ridotto il limite di velocità da 90 a 50 chilometri orari, migliorato il manto stradale ed effettuato gli interventi e le verifiche di competenza sulle barriere e sulle altre infrastrutture. Per l’illuminazione potrà inoltre verificare la possibilità tecnica di interventi puntuali nei tratti che presentano specifiche esigenze. La Prefettura ha istituito un tavolo permanente di monitoraggio sulla sicurezza del Romito e, nelle more del completamento dell’istruttoria e della convocazione del CPOSP, ha disposto l’intensificazione dei servizi di pattugliamento, vigilanza e controllo, con il concorso delle Forze di polizia, della Polizia stradale e della Polizia locale.

"La Prefettura c’è e continuerà a svolgere fino in fondo il proprio ruolo – dichiara il Prefetto Giancarlo Dionisi – ma la sicurezza del Romito richiede che ciascun soggetto eserciti concretamente le proprie competenze. Gli interventi strutturali sui parcheggi, sulla mobilità, sull’illuminazione e sull’organizzazione degli accessi non possono essere sostituiti da un impiego permanente delle Forze di polizia a servizio di un’attività privata".

All’esito degli approfondimenti e delle interlocuzioni con la Commissione comunale di vigilanza e con i competenti uffici tecnici del Comune, la situazione sarà valutata complessivamente in sede di Comitato, fanno sapere dalla Prefettura.

Qualora non risultassero assicurate adeguate condizioni di sicurezza, soprattutto nelle fasi di ingresso e di uscita, il Prefetto valuterà gli strumenti previsti dall’ordinamento, comprese, ricorrendone i rigorosi presupposti, misure temporanee di contingentamento degli accessi o di sospensione delle serate.

"L’auspicio è che il tempestivo e responsabile intervento di tutti i soggetti interessati consenta di individuare e attuare le misure necessarie senza dover ricorrere a tali provvedimenti", concludono dalla Prefettura.