Ieri 21 Gennaio l'assessora al Diritto alla salute e alle Politiche sociali della Regione Monia Monni, nell'ambito di un tour operativo e di ascolto che sta svolgendo con le operatrici e gli operatori della sanità regionale, ha fatto tappa all'Ospedale di Livorno.
Rispetto all'esito della sua visita interviene l'assessore alle politiche sociali e sociosanitarie del Comune di Livorno Andrea Raspanti.
"La visita dell’assessora Monni è un segnale positivo e incoraggiante in un momento decisivo per la sanità locale, alle prese con importanti trasformazioni e sfide. - dichiara Raspanti - Da parte nostra abbiamo sottolineato la necessità di portare quanto prima il progetto del nuovo ospedale e della cittadella della salute nella fase esecutiva, al contempo intervenendo sui reparti che hanno urgente bisogno di manutenzione straordinaria e che anche in futuro continueranno a svolgere funzioni sanitarie".
"La nostra proposta, quando sarà confermato ufficialmente il finanziamento di Inail, - prosegue l'assessore Raspanti - è che la Regione mantenga una parte delle risorse accantonate per Livorno sui fondi dell’articolo 20 per finanziare la ristrutturazione del IV e del VI padiglione. Abbiamo chiesto inoltre garanzie sulla conservazione e lo sviluppo del livello di specializzazione espresso dall’ospedale attuale e un pieno riconoscimento della sua funzione sia come hub di area vasta, sia nei rapporti con Pisa, che necessitano di essere rivisti e di riequilibrati.
Da tempo il nostro ospedale è infatti chiamato a sostenere una forte richiesta di prestazioni proveniente dall’azienda ospedaliera universitaria pisana, richieste che vanno a sommarsi a quelle del territorio di riferimento del nostro presidio, il più importante dell’Asl Toscana Nord Ovest".
"Sul fronte dei servizi territoriali, la prospettiva delle case della comunità è un salto in avanti consistente, ma deve essere sostenuta da politiche assuntive adeguate e dalla collaborazione della rete dei medici di base, che devono essere più e meglio integrati nel sistema pubblico. - continua l'assessore - Ospedale e territorio non sono alternativi tra loro, ma due elementi ugualmente importanti di un’infrastruttura sanitaria che oggi è chiamata a far fronte a bisogni di salute sempre più complessi in ragione dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione della cronicità. Siamo consapevoli che la sanità pubblica si muove in uno scenario difficile e che la Regione Toscana investe molto per ridurre al minimo gli effetti dei tagli del Governo. Già oggi sono molti i cantieri attivi in viale Alfieri: la ristrutturazione del II, del V e del XXIV padiglione, gli interventi di rinnovamento del blocco operatorio e quelli relativi all’installazione di nuove e più avanzate tecnologie diagnostiche.
Tuttavia le criticità ancora irrisolte sono evidenti e necessitano di risposte forti e tempestive, che garantiscano al personale sanitario di poter continuare a operare nell’interesse dei cittadini esprimendo al massimo il proprio potenziale di professionalità e competenza".
"Le parole spese dall’assessora Monni durante il confronto con i primari e nel corso della visita alla struttura confermano che tra Regione e Comune esiste un’uniformità di vedute sul ruolo attuale e futuro che Livorno gioca e giocherà nello scenario sanitario regionale", conclude Raspanti.