Attualità

Sicurezza, focus su impianti sportivi e mobilità

Fra i temi della riunione in Prefettura anche la questione dei motorini modificati, dei monopattini e dei trasporti non autorizzati

Prefettura di Livorno

Questa mattina, alle ore 11,30, presso la Prefettura di Livorno, si e svolta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Giancarlo Dionisi, alla presenza del sindaco Salvetti, dei vertici provinciali delle Forze di polizia e del Comandante della Polizia locale.

Nel corso dell’incontro, come fa sapere la Prefettura in una nota, sono state approfondite alcune problematiche segnalate in città, con particolare riguardo ai furti e ai danneggiamenti presso gli impianti sportivi, ai motorini modificati e all’uso irregolare dei monopattini, ai trasporti non autorizzati rivolti ai crocieristi e alle segnalazioni di schiamazzi e degrado in via Edda Fagni.

Particolare attenzione è stata dedicata ai furti e ai danneggiamenti commessi ai danni degli impianti sportivi cittadini, episodi particolarmente odiosi non soltanto per il danno economico arrecato, ma soprattutto per il loro grave disvalore sociale. Colpire una struttura sportiva significa infatti compromettere attività educative e occasioni di crescita rivolte in larga parte ai bambini e ai giovani, danneggiando il lavoro svolto quotidianamente dalle associazioni sportive, dagli operatori e dai volontari.

Ferme restando le competenze dell’Autorità giudiziaria e l’attività investigativa svolta dagli organi di polizia giudiziaria, è stata disposta un’intensificazione dei servizi di vigilanza e prevenzione da parte della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con particolare attenzione agli impianti e alle fasce orarie maggiormente esposte.

Il Comitato ha quindi esaminato le problematiche connesse ai motorini modificati e all’uso irregolare dei monopattini. Alla luce delle segnalazioni pervenute e degli esiti dei controlli già effettuati, il Prefetto ha disposto di nuovo l’intensificazione dei servizi mirati, anche con il coinvolgimento della Motorizzazione civile di Livorno.

L’obiettivo è contrastare un fenomeno che incide sulla sicurezza della circolazione, sulla vivibilità dei quartieri e sulla sostenibilità ambientale e acustica, prestando attenzione anche all’eventuale impiego dei monopattini per agevolare la commissione di attività illecite, comprese quelle connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti. 

Un ulteriore approfondimento ha riguardato le segnalazioni relative ai servizi di trasporto non autorizzati rivolti ai crocieristi. Il Prefetto ha chiesto un’intensificazione delle verifiche, soprattutto da parte della Guardia di Finanza, al fine di contrastare ogni forma di abusivismo e tutelare gli operatori che esercitano regolarmente la propria attività.

Il fenomeno, oltre ad alterare la corretta concorrenza e a danneggiare economicamente gli operatori autorizzati, può esporre i visitatori a servizi privi delle necessarie garanzie e compromettere l’immagine di Livorno come città accogliente e capace di valorizzare pienamente la propria vocazione turistica.

Infine, sono state affrontate le segnalazioni riguardanti schiamazzi e situazioni di degrado in via Edda Fagni. In relazione a tale problematica, il Prefetto ha chiesto che venga assicurata da parte della Polizia locale una costante attività di controllo e sorveglianza dell’area, con finalità di prevenzione, dissuasione e tutela della tranquillità dei residenti.

Più in generale, il Prefetto è tornato a chiedere al Sindaco di valutare l’opportunità di istituire stabilmente, per tutto l’anno, il servizio notturno della Polizia locale nella fascia oraria 02.00–08.00. 

Tale presidio consentirebbe di fronteggiare in maniera più completa e continuativa le esigenze di sicurezza urbana, di contrastare le situazioni di degrado e di assicurare, anche nelle ore notturne, lo svolgimento delle attività rientranti nelle specifiche competenze della Polizia locale, comprese la prevenzione delle violazioni stradali, la rilevazione e la gestione degli incidenti e il controllo del territorio.

"Le decisioni assunte oggi – ha dichiarato il Prefetto Dionisi – rispondono all’esigenza di assicurare una presenza istituzionale concreta e continuativa. Alle attività investigative, svolte nel pieno rispetto delle competenze dell’Autorità giudiziaria, deve accompagnarsi una prevenzione attenta e visibile, capace di intervenire sulle criticità prima che possano aggravarsi e di offrire risposte puntuali alle legittime segnalazioni dei cittadini".