Si è spento nella notte a Livorno all'età di 58 anni, vinto da una malattia contro cui lottava da tempo, il calciatore Igor Protti.
L'ultimo saluto a Cecina, alle 15, presso il cimitero alla stanza del commiato Frongillo. Domani poi la salma sarà dalle 18 allo stadio Armando Picchi di Livorno, dove è stato proclamato il lutto cittadino.
Ex attaccante del Livorno, fra le altre cose, l'annuncio della sua scomparsa è stato dato dalla famiglia tramite un post diffuso sui social e contenente anche un messaggio d'addio che lo stesso Protti ha voluto lasciare.
"Questo splendido viaggio è arrivato al fischio finale"
La famiglia ha diffuso le parole di Protti: "Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo". Ed eccolo:
“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato".
"Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio".
L'eroe romantico del calcio
Protti aveva vestito la maglia amaranto per tre stagioni dal 1984, e poi di nuovo dal 1999. Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha ricoperto incarichi dirigenziali nella compagine labronica fino alla stagione 2022-2023.
La sua avventura calcistica è stata oggetto di un docufilm: Igor, l'eroe romantico del calcio. Le riprese dell'opera - prodotto da Bredenkeik con la regia di Luca Dal Canto, scritta con Alberto Battocchi e Anita Galvano - si sono svolte nella primavera del 2025.
A Dicembre dello scorso anno, ha ricevuto un riconoscimento per meriti sportivi e qualità umane dall'Associazione Stampa Toscana.
Il cordoglio collettivo
Il calcio ma non solo, le istituzioni ma non solo, in Toscana ma non solo: è collettivo il cordoglio che nel corso delle ore si è levato per la morte di Igor Protti. Per rimanere all'orbita regionale, in ambito sportivo l'Us Livorno 1915 ha dedicato al suo uomo-leggenda parole forti: "Ci sono persone che appartengono ad una squadra. E poi ci sono persone a cui una squadra appartiene. Igor era Livorno. Lo era in campo, fuori dal campo, nei giorni belli e in quelli difficili. Oggi se ne va un uomo che ha lasciato un segno che il tempo non cancellerà. Non servono parole grandi. Basta il suo nome. Ciao Igor".
Ma parole di addio sono arrivate anche dagli altri club, fra gli altri quelli della Fiorentina e del Pisa.
Presenti le istituzioni: il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha ricordato così Protti: "Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore. È stato un simbolo, un punto di riferimento, una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità prima ancora che con i suoi gol".
Il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha parlato di "dolore immenso per me, per l'intera città di Livorno e per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo anche per un solo minuto".