Il vicepresidente di Confcommercio Livorno Fabio Busdraghi ha partecipato all’incontro del G20 Spiagge che si è svolto a Bibbona, aperto per la prima volta anche agli operatori economici del territorio.
"Desidero ringraziare il sindaco Massimo Fedeli per aver voluto fortemente questo momento di confronto. – ha dichiarato Busdraghi – Portare gli imprenditori ai tavoli del G20 Spiagge rappresenta un segnale importante e concreto: le politiche turistiche, soprattutto in realtà così rilevanti, non possono prescindere dal contributo di chi ogni giorno vive e lavora sul territorio".
Un passaggio significativo, che segna un’evoluzione nel metodo di lavoro. "Il turismo è un sistema complesso, che si regge sull’equilibrio tra programmazione pubblica e capacità imprenditoriale. Occasioni come questa permettono di condividere criticità, ma soprattutto di individuare soluzioni percorribili e sostenibili".
Busdraghi ha sottolineato il valore del dialogo emerso durante l’incontro: "È stato un tavolo costruttivo, in cui il confronto tra parte amministrativa e parte imprenditoriale ha favorito uno scambio di vedute utile a delineare la strada da percorrere. In particolare, è emersa con forza la necessità di investimenti sulle infrastrutture e sulla mobilità, temi strategici per la competitività delle destinazioni costiere".
Quello della mobilità efficiente, è secondo Busdraghi il tema cruciale per lo sviluppo del territorio costiero. "Infrastrutture e mobilità carenti colpiscono direttamente non solo le strutture ricettive e le imprese del sistema turismo sulla Costa degli Etruschi, ma anche i cittadini e i lavoratori pendolari. Le imprese faticano a trovare personale qualificato e l'accessibilità ridotta limita la capacità di attrazione e la competitività delle nostre aziende sul mercato del lavoro".
Un auspicio per il futuro del G20 arriva dal direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli: "Ci auguriamo che questo modello partecipativo possa diventare strutturale. Coinvolgere le imprese significa arricchire le scelte pubbliche con competenze ed esperienze. Solo così possiamo affrontare le sfide del turismo contemporaneo e consolidare il posizionamento delle nostre località sui mercati".