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domenica 19 novembre 2017

Cronaca lunedì 11 settembre 2017 ore 11:47

Nubifragio, sei aree di smaltimento per i rifiuti

Dopo l'alluvione si lavora per ripristinare la situazione. 400 volontari, sei le aree di smaltimento rifiuti, Numero delle emergenze 0586 824000

LIVORNO — Per consentire alla macchina dei soccorsi di lavorare al meglio al ripristino della situazione vi è stata una diversificazione rispetto alle aree di raccolta e stoccaggio del materiale dell’alluvione (carcasse auto, detriti degli alvei dei fiumi e materiale di risulta dell’abbattimento di muri).

Come annunciato, alle due aree attivate fin da ieri col supporto dell’Ufficio Ambiente (nell’area di parcheggio di via Gioberti, nelle vicinanze della stazione ecologica della Rosa, e nel parcheggio di via del Littorale, vicino alla sede della proloco di Quercianella) a disposizione dei cittadini attraverso il supporto di volontari strutturati, ne sono state aggiunte altre 4. Si tratta delle aree allestire alla Stazione di Quercianella, ai tre ponti, in via di Montenero (prima di piazza delle Carrozze) e in via Peppino Impastato, nei pressi della rotatoria, dove i cittadini possono conferire i rifiuti anche direttamente.

Alle operazioni di smaltimento di tutte le aree concorrerà una task force di squadre con il supporto anche delle altre regioni. Al momento è in arrivo un contingente Folgore da Piacenza con uomini e mezzi.

Per quanto riguarda la viabilità la circolazione sta progressivamente tornando alla normalità, mentre si stanno studiando soluzioni per il ripristino almeno temporaneo dei quattro ponti crollati in modo da agevolare la circolazione ed evitare di non tagliare nessuno fuori dalla città.

Riaperta la linea ferrioviaria, lungo i binari destro e sinistro, mentre si sta ripulendo il sottopasso della stazione, che al momento rimane chiuso.

La macchina del volontariato si rafforza di ora in ora. Sono 400 le persone impegnate nell’emergenza provenienti dal sistema regionale e nazionale della Protezione Civile con il supporto di associazioni ed enti locali che potranno rispondere in maniera significativa al crescente numero delle richieste di intervento ai Vigili del Fuoco da parte della cittadinanza.

Il numero delle utenze che restano da allacciare da parte di Enel è sceso in queste ore a 550, concentrate soprattutto nelle zone più critiche. Si prevede in serata di riuscire ad abbassare significativamente il numero e restituire elettricità a tutti i cittadini.

Le zone più critiche rimangono Stagno, dove è concentrato il maggior numero di squadre di soccorso, e Collinaia dove molte abitazioni sono sommerse dal fango e si cerca di ripristinare almeno i camminamenti per poterle raggiungere.

Continuano i sopralluoghi nelle aree di massima criticità lungo i fiumi e sui ponti.

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