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martedì 24 aprile 2018

Cronaca martedì 10 aprile 2018 ore 14:13

Presi i rapinatori della Carifi a Collesalvetti

Le indagini congiunte dei carabinieri di Livorno e Pesaro hanno portato all'arresto dei presunti autori della rapina compiuta il 26 gennaio



PESARO — Si è conclusa con l’arresto di due pluripregiudicati di origine catanese, di 31 e 44 anni, l'indagine a seguito dell’assalto alla filiale della Cassa di risparmio di Firenze avvenuto lo scorso 26 gennaio. Le indagini dirette e coordinate dal sostituto procuratore Fiorenza Marrara della Procura della Repubblica di Livorno, hanno permesso di risalire ai due uomini al termine di un accurato lavoro investigativo.

I due, siciliani d’origine ma domiciliati nella provincia di Pesaro, secondo le ricostruzioni fatte dai carabinieri si erano introdotti nella filiale di Collesalvetti e, prendendo a schiaffi il direttore della filiale, lo avevano immobilizzato assieme alle impiegate, fuggendo poi con circa 2000 euro in contanti.

Utili a risolvere il caso le immagini del circuito di videosorveglianza, che ritraevano uno dei rapinatori a volto scoperto, così come i dettagli riferiti da un carabiniere in congedo, che aveva inseguito i rapinatori subito dopo la rapina. Quest'ultimo li aveva visti entrambi a volto scoperto ed era anche riuscito a leggere parte della targa dell’auto usata per la fuga. Il fatto che avessero precedenti, infine, ha facilitato ulteriormente la loro identificazione. Le loro foto segnaletiche, diramate in tutta Italia, hanno portato alla pronta risposta dei carabinieri di Pesaro Urbino, che li hanno riconosciuti quali autori di una rapina simile nella loro zona di competenza.

Gli ulteriori elementi probatori raccolti dagli investigatori, tra cui i vestiti utilizzati nel colpo di Collessalvetti, nonché le ricognizioni fotografiche effettuate dai testimoni presenti al fatto, hanno permesso al Gip di Livorno di concordare pienamente con la richiesta di Ordinanza di custodia cautelare in carcere avanzata dal pm Marrara. I due, già detenuti nel carcere di Pesaro, dovranno ora rispondere di rapina aggravata in concorso.



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