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Cronaca Lunedì 04 Maggio 2026 ore 10:31

Carburante, controlli e sanzioni

La Guardia di Finanza ha effettuato controlli in tutta la provincia di Livorno a tutela dei cittadini. Ecco il report



PROVINCIA DI LIVORNO — I Finanzieri del Comando Provinciale di Livorno, nell’ambito delle attività per garantire un presidio di legalità lungo l’intera filiera distributiva dei prodotti energetici, hanno intensificato i controlli al fine di verificare il rispetto della disciplina sulla trasparenza dei prezzi dei prodotti petroliferi.

L’obiettivo delle iniziative ispettive - tuttora in corso - , come si legge in una nota, è stato esteso su tutto il territorio labronico, ha visto, fino ad oggi, impegnati più di 50 militari in forza ai diversi reparti dipendenti (Gruppo di Livorno, Compagnie di Cecina, Piombino e Portoferraio) e ha riguardato sia il rispetto della normativa sulla trasparenza dei prezzi che la corretta circolazione dei prodotti energetici. 

A tal riguardo, sono stati  effettuati anche controlli nei confronti di autocisterne che trasportano il carburante su strada, nella prospettiva di garantire il rispetto delle regole del mercato e tutelare i consumatori da possibili speculazioni.

Negli ultimi tre mesi, sono stati eseguiti 25 interventi in vari comuni della provincia (Livorno, Collesalvetti, Cecina, Rosignano Marittimo, Piombino, Campiglia Marittima, Portoferraio Capraia Isola, Marciana Marina, Rio, Porto Azzurro), di cui 7 con esito irregolare, al termine dei quali sono state rilevate violazioni alla normativa di settore, riguardanti la mancata esposizione dei prezzi e le omesse comunicazioni di dati e informazioni obbligatori inerenti ai prezzi all’Ente competente, comminando sanzioni per un importo complessivo superiore a 2.500 euro.

I controlli sono stati rivolti anche ai mezzi di trasporto che riforniscono i distributori stradali del carburante immesso in commercio; durante le attività, sono state ispezionate quattro autocisterne che viaggiavano senza i relativi documenti di trasporto - che consentono di verificare la provenienza e, soprattutto, il regolare pagamento dell’accisa relativa al prodotto trasportato - per cui i trasportatori sono stati sanzionati per irregolarità nella circolazione, con il contestuale sequestro amministrativo di circa 1.500 litri di gasolio.

"L’azione della Guardia di Finanza, in questo particolare momento di instabilità dei mercati energetici, assume un ruolo fondamentale a tutela dei consumatori, nel contrastare le distorsioni di mercato causate dalla speculazione, dalle frodi e da qualsiasi attività illegale che possa incidere negativamente sul potere d’acquisto delle famiglie", si conclude la nota.


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