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Attualità Sabato 17 Ottobre 2026 ore 09:06
Accoglienza inclusiva lungo il Cammino di San Jacopo

La cooperativa Itinera riunisce istituzioni, operatori turistici, mobilità e Terzo Settore per progettare itinerari turistici senza barriere
LIVORNO — Prosegue il percorso di “Via Libera 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani”, il progetto ideato e gestito dalla Cooperativa Itinera di Livorno nell’ambito del programma “Toscana Regione Accessibile a Tutti”, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per la Disabilità e della Regione Toscana, che punta a valorizzare i cammini storici regionali attraverso il confronto e la collaborazione tra istituzioni, operatori e comunità locali, con l’obiettivo di renderli sempre più fruibili e accoglienti.
Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 21 Ottobre 2026, dalle ore 17 alle 19, a Livorno, presso il MUSMED – Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. Il Focus Group sarà dedicato al Cammino di San Jacopo, con particolare attenzione alle tappe Lucca–Pisa (28,6 km) e Pisa–Livorno (35,9 km), e coinvolgerà gli attori del territorio in un momento di ascolto, condivisione e progettazione.
L’iniziativa invita a partecipare operatori della filiera turistica, rappresentanti delle istituzioni, soggetti della mobilità, realtà del Terzo Settore e comunità locali. Il confronto sarà l’occasione per raccogliere esigenze, esperienze e proposte, individuando insieme soluzioni concrete per favorire un’accoglienza inclusiva e sviluppare nuovi itinerari turistici senza barriere.
“La Toscana, con il suo patrimonio paesaggistico, culturale e spirituale, offre grandi opportunità per il turismo lento. - ha sottolineato Laura Giuliano responsabile del settore turismo culturale Coop Itinera - Perché questa ricchezza possa essere vissuta da un numero sempre maggiore di persone, è fondamentale mettere in rete competenze e risorse, superando gli ostacoli che possono limitare la partecipazione e la fruizione dei percorsi”.
Dopo gli incontri di animazione territoriale già realizzati a Cortona e Pietrasanta, il Focus Group di Livorno rappresenta una nuova occasione per consolidare il dialogo con i territori e coinvolgere direttamente chi contribuisce ogni giorno alla vita e all’accoglienza delle comunità locali. Un momento di confronto aperto a tutti gli operatori turistici, realtà della mobilità, associazioni e soggetti del Terzo Settore nato dalla consapevolezza che un itinerario diventa davvero accessibile soltanto quando l’intera comunità che lo vive e lo attraversa sceglie di esserlo.
Al centro dell’incontro la presentazione e la condivisione dello studio di mappatura realizzato e il dialogo con il territorio per raccogliere contributi, osservazioni e proposte. Individuare esigenze e opportunità del sistema locale rappresenta infatti il punto di partenza per la successiva fase operativa del progetto: i workshop di Travel Design in programma a novembre, durante i quali gli operatori saranno accompagnati nella progettazione di pacchetti turistici inclusivi, pronti per essere proposti al mercato.
Via Libera 2.0, ricordiamo, unisce l'abbattimento delle barriere fisiche a un'innovativa comunicazione accessibile con guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), video in LIS, virtual tour e strumenti multimediali per garantire il diritto al viaggio a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, anziani, famiglie e viaggiatori con esigenze specifiche. Oltre alla tappa del Cammino di San Francesco, l'intervento coinvolge altre tre tappe strategiche della Toscana, sul Cammino di San Jacopo e sulla Via Francigena, nei territori di Lucca, San Giuliano Terme, Pisa, Livorno, Massa, Pietrasanta e Camaiore.
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