
Troppa neve, crolla il tetto dell'arena del rodeo in Arkansas: il momento colto dalle telecamere di sorveglianza
Attualità Giovedì 29 Gennaio 2026 ore 10:57
Inaugurato il quarto Prisma della memoria

Alla cerimonia oltre a istituzioni e associazioni erano presenti anche gli studenti della Primaria di Nugola
COLLESALVETTI — È stato inaugurato ieri mattina a Nugola il quarto Prisma della Memoria: l’installazione, dedicata a Frida Misul, si inserisce nel progetto itinerante, nato dalla collaborazione tra Comune di Collesalvetti, A.N.P.I. sezione Collesalvetti e Associazione Culturale Furore Odv, per tenere viva una memoria che non è solo ricordo del passato, ma scelta quotidiana per il presente e il futuro.

Oltre alla comunità locale, l’evento ha coinvolto le classi quinte della Scuola Primaria di Nugola. Accompagnati dai loro insegnanti, i piccoli studenti hanno preso la parola ponendo domande che hanno trasformato l’incontro in un’importante occasione di riflessione sull’Olocausto e sulla memoria.
"Un Prisma della Memoria è il segno tangibile del ricordo e della testimonianza di chi è riuscito a salvarsi dalle atrocità della Shoah – ha dichiarato la sindaca Sara Paoli – ma soprattutto uno strumento rivolto alle nuove generazioni. Conoscere la storia, onorare la memoria e sviluppare un pensiero critico è l’unico modo per non cadere nel populismo e nell’indifferenza, quegli stessi elementi che circa ottant’anni fa portarono alla pagina più buia della storia".

“In momenti difficili come questi, dove tutto sembra ripercorrere vecchi sentieri che credevamo assegnati alla storia - ha sottolineato il Presidente della sezione A.N.P.I. di Collesalvetti Aldo Manetti - non possiamo non provare un minimo di soddisfazione per ciò che siamo riusciti a costruire questa mattina a Nugola. La presenza di cittadini ma in particolare quella di due classi della scuola di Nugola aprono una prospettiva nuova di dialogo che apprezziamo in modo particolare, permettendoci di lavorare dai rispettivi campi verso un comune obiettivo, quello della “memoria”, perché le future generazioni possano difendersi dal ritorno degli orrori del passato."
Il Prisma di Nugola si aggiunge agli altri già installati nel Comune di Collesalvetti, un percorso diffuso che comprende tre tappe visitabili sul territorio: a Stagno, presso Largo delle Libertà, il primo prisma dedicato a Mura Efisio, a Guasticce, in piazza 1° Maggio, il prisma dedicato a Giovanni Ughi, a Collesalvetti, in via Umberto I, nei pressi del Monumento ai Caduti, il prisma dedicato a Romolo “Silvano” Tampucci.
"Ringraziamo le famiglie, i figli, le figlie e i nipoti - ha concluso Paoli - per averci permesso, con il loro prezioso supporto, di mantenere vivi i racconti e le testimonianze di concittadini che hanno vissuto l’orrore, ma che hanno trovato la forza di narrare le proprie storie. Raccogliamo oggi il loro testimone per continuare a tramandare queste memorie vissute, affinché diventino patrimonio di tutti e continuino a essere divulgate".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












