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Cronaca venerdì 10 settembre 2021 ore 16:51

Gravi irregolarità, fermato peschereccio maltese

Oltre ad esercitare l'attività di pesca fuori dai confini nazionali, il peschereccio utilizzava anche una rete dannosa per i pesci di piccola taglia



ISOLA DI CAPRAIA — Lo scorso 8 Settembre il Centro di Controllo Area Pesca della Guardia Costiera di Livorno ha coordinato una complessa attività ispettiva a carico di un peschereccio maltese sorpreso in attività di pesca nelle acque italiane. 

Il peschereccio, utilizzato adibita per la pesca a strascico, è stato fermato a circa 10 miglia a nord dall’isola di Capraia, dalle motovedette del locale Ufficio Marittimo e della Capitaneria di Porto di Portoferraio. 

I militari una volta a bordo hanno prima esaminarto la rete utilizzata per la pesca e, dai controlli effettuati, è risultato che le caratteristiche della stessa non erano in regola con la legge. In particolare le dimensioni delle maglie romboidali erano molto al di sotto delle misure minime previste dalla normativa europea. 

Inoltre i militari hanno anche accertata l’omessa registrazione e trasmissione elettronica dei dati relativi alle catture effettuate. 

Al comandante del peschereccio, un marittimo italiano appartenente alla marineria di Bari, è stato quindi contestato il reato di pesca nelle acque sottoposte alla sovranità di uno Stato diverso da quello di bandiera, per la quale è stata informata l'autorità giudiziaria di Livorno. 

Oltre al sequestro dell’attrezzo illegale e di circa 500 chili di pesce, sono state effettuate sanzioni pari a 4000 euro per aver pescato con strumenti vietati e per aver violato l’obbligo previsto di registrazione e comunicazione dei dati del pescato.

"L’operazione ha permesso di prevenire il maggior danno provocato dall’attività abusiva, nei confronti degli stock ittici più pregiati che nei bassi fondali trovano zone di ripopolamento e di ricostituzione. - si legge nella nota della Guardia Costiera - Un comportamento illecito ed irresponsabile che mette inoltre a rischio l’ambiente ed il delicato ecosistema marino". 

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