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Attualità sabato 10 ottobre 2020 ore 13:01

Chirurgia oncologica, tempi di attesa ridotti

Migliorano i tempi degli interventi chirurgici oncologici all'ospedale di Livorno. Un ringraziamento dal direttore generale Ausl ai professionisti



LIVORNO — In tutta la Azienda Usl Toscana nord ovest le liste di attesa per gli interventi chirurgici oncologici sono in significativo miglioramento rispetto al 2019. Il riferimento è alle prestazioni oncologiche indicate dalla Regione Toscana e dal Ministero della Salute da effettuare entro 30 giorni, cioè il tumore della mammella, della prostata, del colon, del retto, dell’utero, del polmone, della tiroide e il melanoma. 

"In generale - hanno spiegato dall'azienda sanitaria - le percentuali indicate a livello nazionale e regionale, nettamente incrementate rispetto al 2019, sono al mese di settembre raggiunte e superate per la mammella, la prostata, il colon, il retto, utero e la tiroide, un buon risultato si ha anche per melanoma e polmone seppur al di sotto della soglia indicata dal Ministero e sono in costante miglioramento. Ciò si traduce nel fatto che al cittadino a cui è stata diagnosticata una patologia oncologica viene garantita l’esecuzione dell’intervento entro 30 giorni dal completamento dell’iter diagnostico".

In particolare nel territorio di Livorno gli interventi chirurgici per il tumore del colon fanno registrare oggi una percentuale del 95%, mentre nel 2019 era dell’86,96% (la soglia ministeriale e regionale è 91,50% nel 2019 era 86,70%); ciò significa, quindi, che a 95 persone su 100 viene garantito l’intervento entro i 30 giorni.

Stesso discorso per le altre patologie oncologiche: per il retto si raggiunge addirittura il 100% contro il 94,12% del 2019; soglia raggiunta anche per gli interventi all’utero per i quali siamo al 88,24% (soglia al 87,20%) e per la tiroide, 85,19% (soglia al 76,60%, nel 2019 era 68,10%). Ci sono poi tre tipologie di interventi che sono in costante miglioramento e che grazie ad ulteriori azioni messe in campo dall’Azienda, arriveranno a breve a raggiungere l’obiettivo: si tratta in particolare dei tempi d’attesa legati agli interventi per il tumore al polmone dove si è arrivati ad un 69,70% (67,21% nel 2019); di quelli per i casi di melanoma, consituazione stabile rispetto al 2019 ed un dato che si attesta a settembre 2020 al 77,78%; inoltre, degli interventi per i tumori della mammella che nel 2019 sono stati eseguiti entro 30 giorni nel 42,6% dei casi mentre la situazione odierna ci indica un costante miglioramento fino al 78,35%, con l’obiettivo di arrivare entro fine anno a superare la soglia ministeriale del 86,10%.

“Tenuto conto anche della pandemia Covid che ha visto nei periodi di marzo aprile una forte riduzione dell’attività chirurgica - ha commentato Maria Letizia Casani, direttore generale della Ausl Toscana nord ovest - sono davvero soddisfatta dei risultati ottenuti, che confermano come i cittadini dei nostri territori possano usufruire di servizi di eccellenza in un ambito rilevante e delicato come quello oncologico. E’ un obiettivo che anche dal punto di vista etico ha risvolti importanti ed il merito è di tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nel percorso chirurgico e che in questi mesi hanno lavorato con impegno per garantire ai cittadini prestazioni di qualità in tempi rapidi. I nostri professionisti, tutti, sono la vera forza del sistema sanitario e continuano a dimostrarlo ogni giorno. Anche in un momento come questo, in cui al centro dell’attenzione generale ci sono ovviamente le problematiche legate al Covid, non dobbiamo infatti perdere di vista altre urgenze come quelle legate alle patologie oncologiche”.

“Ricordo - ha concluso Casani – che per rientrare nei parametri abbiamo dovuto agire su diversi fronti, partendo da una diversa distribuzione delle ore di sala operatoria, privilegiando la patologia oncologica, i cosiddetti interventi in classe A. Inoltre, per le patologie a maggiore incidenza vi è stato un significativo aumento delle ore di sala operatoria ed anche il percorso di presa in carico del paziente è stato rivisto e reso più tempestivo e completo, soprattutto per quanto riguarda i diversi accertamenti pre-operatori. Infine è stato messo in atto un accurato monitoraggio nella gestione della lista operatoria in modo da garantire l’intervento nel minor tempo possibile. Colgo l’occasione per ringraziare anche la Regione Toscana per aver messo a disposizioni risorse aggiuntive, che hanno reso possibili queste azioni di miglioramento ”.



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