Lavoro Giovedì 11 Giugno 2026 ore 12:55
Crisi Konecta, Tim sarà al tavolo di confronto

Il Prefetto Dionisi ha convocato un nuovo incontro: focus sul futuro dei lavoratori e sui percorsi di ricollocazione
LIVORNO — Il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato per mercoledì 17 Giugno alle ore 11,30 un tavolo di crisi dedicato alla vertenza Konecta.
All’incontro, come spiega la Prefettura in una nota, parteciperanno le organizzazioni sindacali, il Comune di Livorno, la Regione Toscana, la società Konecta e, per la prima volta, anche Tim, società committente e soggetto fondamentale per comprendere le prospettive future delle attività oggi svolte presso il sito livornese.
"Ho ritenuto particolarmente importante la presenza di Tim – dichiara il Prefetto Dionisi – perché è necessario comprendere con chiarezza quali siano le prospettive industriali future e quali possano essere le conseguenze sulle commesse e quindi sull’occupazione".
L’obiettivo del tavolo sarà duplice: da un lato acquisire un quadro più preciso delle prospettive lavorative dei 76 dipendenti interessati dalla vertenza, dall’altro iniziare a valutare possibili percorsi di ricollocazione per coloro che dovessero averne necessità.
"Dobbiamo capire con precisione di quante persone stiamo parlando, quali competenze professionali possiedano, quali percorsi abbiano già eventualmente intrapreso e quali strumenti possano essere attivati per favorire nuove opportunità occupazionali" spiega il Prefetto.
Nel corso della riunione sarà inoltre esaminata l’esperienza realizzata in Calabria, dove una forte e concreta iniziativa della Regione Calabria, insieme alle organizzazioni sindacali, a Tim e alle aziende coinvolte, ha consentito di affrontare una vertenza occupazionale che interessava quasi mille lavoratori, attraverso un progetto di digitalizzazione e dematerializzazione delle cartelle sanitarie regionali che ha permesso la ricollocazione di un numero molto significativo di addetti.
"La situazione livornese riguarda numeri decisamente più contenuti – conclude Dionisi – e proprio per questo ritengo che esistano le condizioni per individuare soluzioni concrete. Sarà però indispensabile il contributo di tutti i soggetti coinvolti, a partire dalla Regione Toscana, affinché il tavolo possa trasformarsi rapidamente da momento di confronto a percorso operativo per la tutela dell’occupazione e delle famiglie interessate".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











