Attualità Giovedì 02 Luglio 2026 ore 19:18
Livorno e Aamps sul podio del riciclo

La città migliore nel Centro Italia nella "Fascia Premium" di Comieco per raccolta di carta e cartone. Si guarda alla candidatura come Capitale del Riciclo 2027
LIVORNO — Due riconoscimenti in un colpo solo per Livorno, premiata oggi, giovedì 2 Luglio durante l'Ecoforum, l'appuntamento nazionale che ogni anno celebra i Comuni Ricicloni. Sul podio della raccolta differenziata, la città si è distinta in due filiere, quella della carta e cartone e quella dell'olio alimentare esausto, entrambe gestite da Aamps/RetiAmbiente.
Il primo riconoscimento riguarda la qualità della raccolta di carta e cartone. Con oltre 10mila tonnellate raccolte ogni anno, Aamps/RetiAmbiente e Livorno sono state premiate come migliore raccolta differenziata della carta del Centro Italia, entrando nella cosiddetta "Fascia Premium" prevista dal nuovo Allegato Tecnico Carta 2025-2029 di Comieco, il consorzio nazionale che si occupa del recupero di questo materiale.
Per accedere alla fascia più alta, che garantisce un corrispettivo economico maggiorato del 2,5% rispetto a quello ordinario, occorre una percentuale di "frazione estranea" (cioè di materiali sbagliati conferiti insieme alla carta) inferiore al 2%.
“Livorno si è fermata all'1,6%, un dato che la colloca tra le eccellenze nazionali del settore e che premia. spiega Aldo Iacomelli, Amministratore Unico di Aamps/RetiAmbiente - la riorganizzazione del servizio con gli assi del cartone e l'attenzione dei cittadini nel differenziare correttamente”.
Il risultato è significativo perché sposta l'attenzione da un parametro a cui i cittadini sono abituati da anni, la semplice percentuale di raccolta differenziata, verso un indicatore meno noto ma altrettanto importante: la qualità del materiale raccolto. Una differenziata alta ma "sporca", cioè con un'elevata presenza di materiali conferiti nel contenitore sbagliato, rischia di vanificare in parte lo sforzo dei cittadini: il materiale finisce scartato negli impianti di selezione, con costi aggiuntivi e una quota effettiva di riciclo più bassa di quella che i numeri farebbero pensare.
Il caso di Livorno dimostra invece che puntare sulla qualità, oltre che sulla quantità, porta benefici concreti: meno sprechi, materiale più facilmente riutilizzabile e, come in questo caso, anche un ritorno economico diretto per la città.
Il secondo riconoscimento premia il lavoro fatto sulla raccolta dell'olio vegetale esausto. Per una città che vive sul mare come Livorno, il tema ha un peso particolare: un solo chilo di olio versato negli scarichi domestici può inquinare fino a un milione di litri d'acqua, con effetti diretti sulla salute del mare e delle coste.
Intercettarlo significa trasformarlo in una risorsa, perché l'olio raccolto viene rigenerato in biodiesel, saponi e lubrificanti industriali, chiudendo un ciclo che altrimenti si spezzerebbe nel peggiore dei modi. A convincere la giuria dell'Ecoforum è stata la strategia complessiva messa in campo dal Comune di Livorno e da Aamps/Retiambiente: da un lato la rete capillare di punti di ritiro già attivi in città attraverso il servizio "Porta l'olio sotto casa", con contenitori nelle principali piazze e vie del centro; dall'altro la novità più recente, l'arrivo di bidoni blu dedicati nei punti vendita della grande distribuzione, dove i cittadini potranno lasciare le bottiglie di plastica con l'olio filtrato direttamente mentre fanno la spesa.
"Sono risultati che ci rendono orgogliosi e che vanno restituiti innanzitutto ai livornesi, primi artefici di questo successo. - commenta Giovanna Cepparello, assessora alla gestione dei rifiuti e igiene urbana del Comune di Livorno - L'amministrazione continuerà a sostenere Aamps/RetiAmbiente nei progetti di innovazione del servizio, perché crediamo che l'economia circolare sia una delle sfide principali per il futuro della città. Ringrazio i livornesi che hanno permesso di raggiungere questi risultati".
"Questo doppio riconoscimento premia un lavoro quotidiano fatto insieme ai cittadini. - dichiara Aldo Iacomelli - La qualità della raccolta della carta dimostra che la differenziata di Livorno funziona, mentre i nuovi punti di raccolta dell'olio nella grande distribuzione vanno nella direzione di rendere il riciclo un gesto semplice, da inserire nella vita di tutti i giorni. Siamo inoltre contenti di poter portare anche questo riconoscimento all'interno del Gruppo RetiAmbiente, un risultato che ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo costruendo."
Per il Comune di Livorno e Aamps/RetiAmbiente, intanto, si apre già un nuovo fronte. Comieco e Anci hanno aperto il bando per la candidatura a "Capitale del Riciclo di Carta e Cartone 2027", titolo legato alla settima edizione della Paper Week, in programma dal 5 all'11 Aprile 2027. Tra i requisiti richiesti ci sono lo status di comune capoluogo, una popolazione superiore ai 40mila abitanti, una convenzione attiva con il consorzio e la presenza sul territorio di impianti della filiera: tutte condizioni che Livorno già soddisfa.
Il titolo, finora assegnato a città come Salerno, Lucca e Parma, porterebbe in città eventi nazionali, iniziative di comunicazione dedicate e un fondo da destinare a laboratori, mostre e iniziative aperte a scuole e associazioni del territorio.
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