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Cronaca Martedì 16 Giugno 2026 ore 12:35
Irregolari in Italia commettono reati, rimpatriati

Un cittadino tunisino ed un cittadino brasiliano sono stati imbarcati su un aereo per i rispettivi paesi di origine
LIVORNO — La Polizia di Stato fa sapere che la scorsa settimana ha portato a termine due operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina, conclusesi con l’espulsione dal territorio nazionale di due stranieri irregolari, che si sono resi responsabili di molteplici condotte violente nella città di Livorno.
In particolare, nella mattinata di mercoledì 10 Giugno 2026, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Livorno hanno intercettato e fermato un cittadino tunisino di particolare spessore criminale, da anni presente sul territorio, che aveva commesso numerosi reati che avevano destato grave allarme sociale nella comunità livornese.
L’uomo, con a carico svariati precedenti penali, era da tempo attivo nei settori dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro la persona. Lo stesso era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico anti-stalking, a seguito dei maltrattamenti nei confronti di una ragazza livornese minorenne.
Espletate le formalità di rito e ottenuta la convalida del provvedimento di accompagnamento forzato, il personale della Polizia di Stato ha provveduto, nel corso del pomeriggio, al suo trasferimento presso l'aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo di linea diretto a Tunisi.
Il giorno successivo, giovedì 11 Giugno 2026, l’Ufficio Immigrazione ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino brasiliano, resosi responsabile in passato di numerosi episodi di violenza e lesioni personali.
L'uomo, già noto da anni alle forze dell'ordine per la sua spiccata pericolosità sociale, più di recente si è reso responsabile anche dell’aggressione ai danni di un conducente di un autobus di linea cittadino e dell’aggressione a un poliziotto in servizio.
Il cittadino brasiliano, dopo la convalida del provvedimento da parte del Giudice di Pace, è stato accompagnato presso l’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino per l’imbarco su un volo diretto a San Paolo, assistito da una scorta internazionale per l'intera durata del viaggio.
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