Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:23 METEO:LIVORNO-2°9°  QuiNews.net
Qui News livorno, Cronaca, Sport, Notizie Locali livorno
Giovedì 08 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
In campo a Nairobi con una wild card, ma la tennista Hajar Abdelkader non sa giocare a tennis
In campo a Nairobi con una wild card, ma la tennista Hajar Abdelkader non sa giocare a tennis

Attualità Domenica 23 Novembre 2025 ore 09:00

Morte di Rispoli, "continueremo la sua battaglia"

Loris Rispoli

Tanti i messaggi per ricordare Rispoli e la sua battaglia per la verità sulla tragedia del Moby Prince



LIVORNO — La morte di Loris Rispoli, presidente del Comitato Moby Prince 140, ha suscitato un'ondata di cordoglio a Livorno, in tutta la Toscana e oltre. 

"L’Unione Comunale ed il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Livorno esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di 𝗟𝗼𝗿𝗶𝘀 𝗥𝗶𝘀𝗽𝗼𝗹𝗶. - si legge in una nota - Punto di riferimento dell’Associazione dei familiari delle vittime #iosono141 del Moby Prince, Loris ha dedicato la vita alla ricerca della verità e della giustizia per la sorella Liana e per tutte le vittime della tragedia".

"Alla famiglia e ai suoi cari va il nostro affetto e la nostra vicinanza. Oggi Livorno perde un uomo che ha saputo trasformare una tragedia personale in una battaglia collettiva. Continueremo anche per te questa battaglia", concludono l'Unione Comunale PD Livorno e Gruppo Consiliare PD Livorno.

"Il Movimento 5 Stelle Toscana - si legge in una nota - saluta con profonda commozione Loris Rispoli, figura limpida e tenace che per oltre trent’anni ha incarnato la richiesta più alta e più semplice: poter conoscere la verità e vedere riconosciuta la giustizia. La sua voce, ferma anche nel dolore, ha saputo trasformare una tragedia immensa in un impegno civile che ha attraversato generazioni e istituzioni, richiamandoci ogni giorno al dovere morale di non distogliere lo sguardo". 

"A lui dobbiamo la forza di una comunità che non si è mai arresa, la memoria custodita con dignità, la consapevolezza che senza verità non c’è guarigione possibile. Oggi ci stringiamo alla sua famiglia e a tutti i familiari del Moby Prince, con l’impegno di continuare quel cammino che Loris non ha mai interrotto: perché la sua eredità non è soltanto un ricordo, è una responsabilità", si legge in una nota congiunta di Riccardo Ricciardi e Andrea Quartini, parlamentari del Movimento 5 Stelle, Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Toscana.

“Apprendo con profonda tristezza della scomparsa di Loris Rispoli, una figura che ha rappresentato per oltre trent’anni un punto di riferimento imprescindibile nella battaglia per la verità e la giustizia sul disastro del Moby Prince. La morte di Loris è una perdita che colpisce non solo i familiari delle 140 vittime, ma tutta la comunità toscana e nazionale che in lui ha riconosciuto un uomo di straordinaria dignità, determinazione e umanità. La tenacia e la lucidità di Loris hanno contribuito in modo fondamentale a mantenere viva negli anni l’attenzione sul più grave disastro della marineria italiana dal dopoguerra”.


Così il presidente Eugenio Giani, esprime il proprio cordoglio per la morte di Rispoli, fondatore del "Comitato Moby Prince 140", figura centrale nella lunga richiesta di chiarezza sulla tragedia del 1991, quando si incendiò il traghetto in seguito alla collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno.


“Loris – prosegue Giani – ha saputo trasformare un dolore personale immenso in un impegno civile esemplare, diventando la voce di un’intera comunità ferita. La sua forza morale, la sua costanza e la sua capacità di unire sono state determinanti per mantenere aperto un percorso di verità che la Toscana ha sempre sostenuto. A nome mio e della Regione Toscana mi stringo alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questa lunga e difficile battaglia.”


“È anche grazie a persone come Loris Rispoli – conclude il presidente – che oggi proseguiamo con rinnovato impegno nella ricerca della piena verità. Non ci fermeremo e non smetteremo mai di essere al fianco di chi raccoglie la sua eredità in questa lotta. La Toscana non dimentica".

"La notizia della morte di Loris Rispoli è una grave perdita nella battaglia per la verità e giustizia sulla strage del Moby Prince. Loris ne è stato uno dei più strenui ed instancabili combattenti con la fondazione dell'associazione '140 – Vittime del Moby Prince'. Il suo continuo impegno non era finalizzato soltanto ad onorare la memoria della sorella Liana ma anche quella di tutte le altre vittime. Con lui se ne va una voce importante mai indebolita in oltre trent'anni di lotte ma resta tra noi l'esempio di caparbietà che continuerà ad animarci nella ricerca della verità piena sui fatti del 10 aprile 1991".

Lo dichiara in una nota Manfredi Potenti, senatore toscano della Lega.

"La città di Livorno, le Istituzioni del Paese e tutti noi dobbiamo molto a Loris Rispoli, e al suo instancabile impegno per la ricerca della verità e della giustizia per la strage impunita del Moby Prince. L’Italia perde una brava e bella persona. Un abbraccio forte ai suoi cari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene".

Lo scrive sui social Nicola Fratoianni di Avs rendendo omaggio a Loris Rispoli.

"La CGIL Livorno saluta con profonda commozione la scomparsa di Loris Rispoli, presidente del Comitato Moby Prince 140 e riferimento imprescindibile nella lunga battaglia per verità e giustizia sulla più grave tragedia della marineria civile italiana. Loris è stato, per oltre trent’anni, una voce limpida e determinata.
Un punto fermo per i familiari delle vittime, per la città di Livorno e per tutti coloro che hanno creduto nella necessità di fare luce su quella notte del 10 aprile 1991. La perdita atroce della sorella e il dolore che ne è seguito non hanno mai piegato la sua volontà: da quel giorno è iniziato il suo impegno instancabile, un percorso fatto di tenacia, dignità e coraggio. È stato un lottatore, capace di resistere ai silenzi, ai ritardi, alle omissioni".

Lo scrive la Cgil Livorno in una nota.


"Ogni giorno senza una risposta era una ferita che si riapriva, ma Loris restava saldo, avanzava un passo alla volta, costruendo una battaglia collettiva che ha dato voce a chi non l’aveva più. In questi ultimi anni la malattia lo aveva costretto al silenzio, un silenzio che per chi ha sempre combattuto dev’essere stato particolarmente duro. Eppure, anche lontano dalla scena pubblica, la sua presenza continuava a farsi sentire attraverso il lavoro che aveva messo in moto e attraverso la comunità che aveva contribuito a unire.
A Loris dobbiamo un impegno che non si spegne con la sua scomparsa. La sua determinazione, il suo esempio e la sua sete di verità continueranno ad accompagnarci nel cammino per ottenere piena giustizia per le 140 vittime del Moby Prince.
La CGIL Livorno si stringe con affetto e rispetto alla famiglia Rispoli, ai suoi compagni di battaglia e a tutta la cittadinanza che oggi piange un uomo che ha saputo trasformare il dolore in impegno civile.
Ciao Loris. La tua lotta continua", conclude la Cgil.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno