Attualità Giovedì 04 Giugno 2026 ore 06:30
Cento candeline per il maestro Francesco Rossi

Il maestro del Pontino è sopravvissuto ai campi di concentramento. Nel dopoguerra ha iniziato ad insegnare. Gli auguri del sindaco a nome della città
LIVORNO — Compie cento anni Francesco Rossi, nato a Livorno il 4 Giugno 1926. A 17 anni fu catturato dai tedeschi mentre si trovava alla stazione, insieme al cognato, e internato in un campo di concentramento in Germania.
Dopo la liberazione fece ritorno a Livorno a piedi. Nel dopoguerra ha iniziato ad esercitare la professione di insegnante, prima all’isola d’Elba poi a Livorno, per tantissimi anni alle scuole Micheli. Ha fatto bene il suo lavoro, ha sempre lasciato il segno sui suoi allievi, che infatti non si sono mai dimenticati di lui.
Tanti hanno continuato ad andarlo a trovare ed un paio di mesi fa è stata persino organizzata una festa alla quale hanno preso parte diverse generazioni di ex alunni.
Francesco ha anche impartito per tanti anni ripetizioni di latino, ha scritto un bel libro di poesie ed è molto amato e stimato soprattutto nel suo quartiere, il Pontino, dove ha aiutato tante persone a conseguire il diploma di licenza elementare e media.
Adesso le sue uscite sono diventate meno frequenti ma è molto lucido e può parlare di politica come un ventenne, infatti è molto arrabbiato per la situazione mondiale.
Festeggerà questo importante compleanno sabato prossimo al circolo Carli con tanti ex alunni, la moglie Marisa di 93 anni e la sua numerosa famiglia che comprende nipoti, bisnipoti e i nipoti figli delle sorelle, che lo adorano.
Il sindaco Luca Salvetti ha inviato a nonno Francesco una scatola di dolci, con gli auguri della città.
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