Lunedì 08 Giugno 2026 ore 11:26
Lutto nel Pisa, morto l'ex tecnico Mauro Viviani

Al Pisa negli anni di Romeo Anconetani, contribuì a una promozione in Serie A e a una salvezza. Scrisse il libro "Il Signor Nessuno e il Presidente"
PISA — Il mondo nerazzurro piange Mauro Viviani, ex allenatore del Pisa Sporting Club e protagonista di una pagina importante della storia del club tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta. Livornese di nascita, ma profondamente legato a Pisa e ai colori nerazzurri, Viviani si è spento lasciando il ricordo di un tecnico preparato e di un uomo che ha vissuto da vicino gli anni del presidente Romeo Anconetani. Scrisse anche un libro, "il signor nessuno e il presidente", legato a Romeo.
Il Pisa Sporting Club ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale: "Il Pisa SC esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mauro Viviani, tecnico protagonista di una parte importante del percorso della Società allora guidata dal Presidente Anconetani. Il Presidente Giuseppe Corrado a nome di tutti porge le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici di Mauro".
L'avventura di Viviani in nerazzurro iniziò nel Gennaio 1988, quando arrivò come allenatore in seconda al posto di Gianfranco Bellotto. Rimase all'ombra della Torre per cinque stagioni, attraversando due campionati di Serie A e tre di Serie B. Nel campionato 1989-90 contribuì alla promozione nella massima serie, lavorando in tandem con Luca Giannini.
Il suo momento più significativo arrivò però nella stagione 1992-93. Chiamato a sostituire il dimissionario Vincenzo Montefusco, prese in mano una squadra in difficoltà e riuscì a guidarla fino all'ottavo posto finale, conquistando anche la qualificazione alla Coppa Anglo-Italiana.
Il legame con Pisa andò oltre i risultati. Viviani fu uno dei collaboratori più stretti di Anconetani e negli anni raccontò numerosi episodi vissuti accanto al presidente nerazzurro. Celebre il viaggio in Paraguay organizzato all'improvviso per osservare giovani talenti sudamericani. Da quella missione nacquero opzioni su calciatori destinati a diventare protagonisti del calcio mondiale come Cafu, Paolo Montero e Faustino Asprilla. Operazioni che, pur senza portare quei giocatori in nerazzurro, generarono comunque importanti ritorni economici per la società.
Terminata l'esperienza pisana, Viviani proseguì la propria carriera su numerose panchine professionistiche. Fu protagonista anche a Perugia, dove contribuì alla promozione in Serie B come vice di Ilario Castagner, prima di guidare direttamente gli umbri. Allenò inoltre Brescello, Sanremese, Taranto, Sambenedettese, Foligno e altre realtà del calcio italiano.
Negli ultimi anni aveva continuato a seguire con affetto le vicende del Pisa. In un'intervista ricordava come non si perdesse una partita dei nerazzurri e conservasse un forte legame con la città e con quella maglia che aveva contribuito a guidare in una delle epoche più intense della gestione Anconetani.
Con la scomparsa di Mauro Viviani se ne va un altro testimone di una stagione storica del calcio pisano, uno degli uomini che hanno accompagnato il Pisa tra Serie A e Serie B negli anni in cui il club riusciva a farsi conoscere anche oltre i confini nazionali.
Michele Bufalino
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