Attualità Giovedì 25 Giugno 2026 ore 18:12
Monopattini elettrici e sicurezza, più controlli

Il Prefetto Dionisi: "Le regole si rispettano. È in gioco la sicurezza delle persone." Il sindaco chiede più controlli in tema di aggressioni e furti
PROVINCIA DI LIVORNO — Si è svolta questa mattina presso la Prefettura di Livorno una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto Giancarlo Dionisi, dedicata all'attuazione della nuova disciplina sui monopattini elettrici e al rafforzamento delle iniziative per la sicurezza della circolazione stradale.
Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di garantire una rigorosa applicazione della normativa recentemente introdotta, che prevede, tra l'altro, l'obbligo del casco, della copertura assicurativa, della targa identificativa, il divieto di trasportare altre persone, il divieto di circolare contromano e il rispetto delle aree consentite e dei limiti di velocità.
"Non stiamo parlando semplicemente di violazioni del Codice della Strada. Stiamo parlando della sicurezza delle persone, della tutela della vita umana e dell'incolumità di tutti gli utenti della strada. Ogni comportamento imprudente può provocare conseguenze gravissime. È un fenomeno che considero preoccupante e in costante crescita e che, proprio per questo, non deve essere in alcun modo sottovalutato", ha detto il Prefetto Dionisi.
Il Prefetto ha evidenziato come, soprattutto sul lungomare, nelle aree della movida e nei principali luoghi di aggregazione cittadina, si registrino con sempre maggiore frequenza comportamenti irregolari che alimentano situazioni di rischio, tensioni e pericolo per l'incolumità pubblica, imponendo un'attività di controllo continua e visibile.
Nel corso del Comitato è stato inoltre sottolineato come il controllo sul rispetto del Codice della Strada, e in particolare della disciplina dei monopattini elettrici, rappresenti una competenza primaria e prevalente della Polizia Locale sulle strade comunali.
Per questo motivo il Prefetto ha chiesto al Comune di Livorno di valutare un ulteriore rafforzamento dei servizi della Polizia Locale dedicati ai controlli.
"Ho chiesto al Comune di valutare un significativo potenziamento dei servizi della Polizia Locale. La vigilanza sul rispetto del Codice della Strada nelle strade comunali costituisce una delle funzioni fondamentali e prioritarie della Polizia Locale. Rafforzare questi controlli significa aumentare concretamente la sicurezza dei cittadini e consentire, nello stesso tempo, alle Forze di Polizia dello Stato di concentrare ancora di più uomini e mezzi sulle attività di prevenzione e contrasto della criminalità, di tutela dell'ordine pubblico e di controllo del territorio. Ognuno deve svolgere fino in fondo i propri compiti istituzionali: è così che si garantisce un sistema della sicurezza più efficiente nell'interesse della collettività", ha aggiunto Dionisi.
Il Prefetto ha inoltre ribadito che l'obiettivo dell'azione di controllo non è aumentare il numero delle sanzioni, ma prevenire gli incidenti e diffondere una più solida cultura della sicurezza.
"L'obiettivo non deve essere quello di fare verbali. L'obiettivo è evitare tragedie, prevenire incidenti e salvare vite umane", ha aggiunto.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema dei ciclomotori e dei motocicli elaborati, delle modifiche illegali, delle emissioni acustiche e delle condotte di guida particolarmente pericolose.
Su questo specifico fenomeno il Prefetto Dionisi ha annunciato la convocazione di un prossimo Comitato Provinciale dedicato alla sicurezza dei motocicli e dei ciclomotori, nel quale saranno valutate ulteriori misure operative, con il coinvolgimento della Motorizzazione Civile per i controlli tecnici sui veicoli modificati.
"I motocicli e i ciclomotori elaborati non rappresentano soltanto un problema di rumore o di legalità. Quando vengono alterate le caratteristiche costruttive previste dal costruttore diventano un grave pericolo per la sicurezza stradale. Anche su questo fronte intendiamo mantenere alta l'attenzione e rafforzare ulteriormente i controlli", ha aggiunto Dionisi.
Concludendo i lavori, il Prefetto ha confermato che la Prefettura continuerà a promuovere il massimo coordinamento tra tutte le istituzioni competenti affinché le nuove disposizioni producano risultati concreti nella tutela della sicurezza, della legalità e della qualità della vita dei cittadini.
"Il rispetto delle regole non limita la libertà, ma la rende possibile. La tutela della vita umana e della sicurezza continueranno a rappresentare una priorità assoluta dell'azione dello Stato sul territorio", ha concluso il Prefetto.
“Nel Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica che si è svolto stamani in Prefettura sono state affrontate diverse situazioni che riguardano la fruizione di alcuni spazi e la gestione di criticità legate alla mobilità e al turismo. - ha commentato il sindaco di Livorno Luca Salvetti - In primis sono soddisfatto per come è stata approcciata la questione del porticciolo di Castel Sonnino, nessuna scelta drastica di divieti di accesso, ma la volontà di fare una ricognizione sulla proprietà dello spazio anche per capire se è privata, o demaniale, e poi una intelligente gestione degli spazi e della fruizione dei tanti livornesi che frequentano la zona. Si tratta di persone che hanno già provveduto a togliere materiale che non poteva stare nel torrino del porticciolo, ma che da anni contribuiscono anche alla pulizia e alla salvaguardia ambientale di quel tratto di costa".
"Importante è stata la decisione di operare congiuntamente per andare a colpire gli abusivi che fanno attività legate alle presenze di turisti e in special modo trasporto e accompagnamento di gruppi, o singoli, danneggiando taxi, mezzi autorizzati e guide turistiche ufficiali. - ha aggiunto Salvetti -
Chiaro poi il riscontro che riguarda l’attenzione sul fronte dei monopattini e delle nuove normative a riguardo. È emerso chiaro che la Polizia Locale sta già portando avanti i controlli anche se il numero dei mezzi di questo genere in città è ancora piuttosto limitato. Adesso aspettiamo il prossimo Cosp, quello del 30 giugno, nel quale ho chiesto che ci siano dei passaggi fondamentali sulla sicurezza e sui recenti episodi di aggressione, rissa e furti che preoccupano i cittadini livornesi”.
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